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giovedì 20 novembre 2008
provincia pag. 21 Bresciaoggi
BASSANO. Vittima di una caduta dalla scala

La corale intona le note più
tristi per Mario Dagani Dopo
il dolore e l’incredulità, per Bassano è arrivato il giorno del
raccoglimento. Alle 14,30, tutto il paese si fermerà per l’addio Mario
Dagani, piccolo imprenditore edile in pensione di 59 anni deceduto
martedì in un banale, quanto tragico incidente domestico avvenuto nel
primo pomeriggio in via De Gasperi. La vittima, che lascia la moglie
Mariagrazia Cò, il figlio 23enne Davide, l'anziana mamma Giulietta e sei
fratelli, si era offerta di sostituire alcune tegole e di sistemare la
piattaforma dell’antenna televisiva di un vicino di casa. Dopo aver
appoggiato la scala pioli al canale di scolo ha cominciato a salire per
raggiungere il tetto ma giunto alla sommità la grondaia si è piegata. La
scala ha traballato fancendo perdere l’equilibrio al pensionato che è
precipitato da sette metri di altezza picchiando violentemente la
schiena e la testa sull’asfalto. A scoprire il corpo esanime del
pensionato è stato un passante che ha lanciato l’allarme. Tempestivi ma
inutili i soccorsi prestati anche con l’ausilio dell’eliambulanza
atterrata a Bassano nel giro di una manciata di minuti.
L’èquipe medica però non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Mario Dagani, che veniva chiamato affettuosamente «el gris» per la sua
folta chioma di capelli grigi, era conosciuto e stimato in paese per il
suo grande altruismo.
Era in pensione da luglio. La sua passione era il canto che coltivava
esibendosi con la schola cantorum del paese. E proprio il coro
accompagnerà questo pomeriggio la cerimonia funebre. D.BAR.
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mercoledì 19
novembre 2008 provincia pag. 23 bresciaoggi

LA TRAGEDIA. L’incidente nel pomeriggio.
Purtroppo inutile l’intervento dell’eliambulanza
Cade dal tetto e muore
pensionato di Bassano
di Wilma Petenzi
Tragedia
domestica ieri nel primo pomeriggio a Bassano Bresciano. Mario Dagani,
59 anni, residente in paese è morto mentre dava una mano a un vicino a
sistemare un’antenna televisiva sul tetto. La disgrazia alle 13.30 in
via De Gasperi 31, a casa della famiglia Stassaldi. Dagani, che viveva a
pochi metri dall’abitazione, al numero 23, pare che stesse dando una
mano al padrone di casa (questa la prima ricostruzione dei carabinieri
della compagnia di Verolanuova intervenuti in via De Gasperi per un
sopralluogo).
DALLA PRIMA FRAMMENTARIA ricostruzione pare che Dagani fosse salito sul
tetto per sistemare l’antenna. Di colpo, per cause che sono ancora da
accertare, l’uomo ha perso l’equilibrio, è scivolato ed è caduto, senza
riuscire in alcun modo ad aggrapparsi e a proteggersi. La casa non è
molto alta, una villetta di due piani. Dagani è caduto da sei metri di
altezza. È caduto malamente, picchiando con violenza schiena e testa
nell’impatto con il suolo. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito
molto gravi. Subito le persone presenti hanno chiesto l’intervento del
118 spiegando la dinamica dell’incidente. Dalla centrale operativa
dell’emergenza-urgenza di Brescia è stato fatto decollare l’elicottero.
L’ELIAMBULANZA in pochi istanti ha raggiunto Bassano, il rianimatore ha
fatto il possibile in via De Gasperi. A lungo il medico ha cercato di
riattivare il cuore di Dagani, ma dopo diversi tentativi, dopo una serie
di manovre si è dovuto arrendere. Alle 14.10 il medico ha constatato il
decesso. La salma di Mario Dagani è stata portata, nell’abitazione è
stata allestita la camera ardente.
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