Conferenza-concerto “Canzoni, Danze e Serenate
nella storia del mandolino, bresciano e non…”
La conferenza tratta della storia del
mandolino, uno strumento ancora oggi considerato poco significativo
e per niente rappresentante della cultura bresciana e lombarda ma
invece molto presente ed importante nello sviluppo della tradizione
artistico musicale, colta e popolare della nostra terra.
Ai più infatti risulterà strano sapere della
esistenza del “mandolino bresciano”, del fatto che i primi virtuosi
di questo strumento fossero bresciani e che la Società
Mandolinistica Bresciana contribuì al successo di “Madama Butterfly”
a Brescia un’anno dopo il fiasco milanese.
L’itinerario storico si basa su di un percorso
musicale affidato al repertorio originale per mandolino e chitarra,
con una parte di autori bresciani e una seconda di celeberrimi
autori dal ‘700 ai giorni nostri.
Esecutori:
Ugo Orlandi,
mandolino
Luisella
Conter, chitarra
PROGRAMMA
Pietro Lappi (Fiesole 1540ca - Brescia 1630?)
Canzon a 4 “La Luzzaga” (*)
Giacomo Merchi (Brescia 1720 - Parigi 1790ca)
Duo IV per chitarra e mandolino
Bartolomeo Bortolazzi (Toscolano s/Garda 1773 -
1820?)
“nel cor più non mi sento” variazioni per
mandolino e chitarra
Simone Salvetti (Breno 1870- Darfo 1932)
- Nuvole grigie, notturnino
- Le Piroette di Lulù, danza infantile
Filippo Gragnani (Livorno Parigi )
Duo III per mandolino e chitarra
Nicolò Paganini (Genova - Parigi )
Serenata per mandolino e chitarra
Enrico Maruccelli (Firenze - Londra )
Valzer fantastico
Astor Piazzolla
(dal Histoire du Tango)
- Cafè
- Bordel
Chelso Machado
Paçoca, choro
(*) omaggio al venerabile
Alessandro Luzzago