L'origine del nome
BASSANO BRESCIANO
trova derivazione dal sostantivo "basso",
ossia terra piana, ma anche dal gentilizio romano "bassius"
indicante un "fundus bassianus". La presenza longobarda
nella zona sembrerebbe attestata dalla attuale Parrocchia di
San Michele Arcangelo, edificata probabilmente all'interno
di un castello ormai scomparso nel' 400 D.C.
Dal 1427
Bassano Bresciano
è a lungo oggetto di contesa tra Veneziani e Milanesi:
quest'ultimi occupano il paese nell'agosto del 1483 ma sono
scacciati dai balestrieri veneti nel settembre dello stesso
anno. Gli Umiliati, su proprietà collegate al Convento di
Santa Maria Maddalena di Gambara, avviano nella zona la
coltura e la lavorazione del lino.
Nel '400 la famiglia Luzzago costruisce la roggia,che ancora
oggi porta il loro nome, per irrigare i campi coltivati.
Alla fine del' 500 la popolazione bassanese conta 1.200
abitanti, che nei decenni successivi, a causa di epidemie,
si riduce a 700. Attualmente
Bassano Bresciano
conta circa 2000 abitanti.
La Chiesa Parrocchiale
La Chiesa è situata il piazza Roma. Titolare è San Michele
Arcangelo. Risale al sec. XV°.
Nel 1581 San
Carlo Borromeo ordinava al Comune di proseguire e concludere
la costruzione, inoltre fece aggiungere, alla navata
centrale, la navata sud.
Agli inizi del
1900 fu allungata di alcuni metri verso l'attuale piazza.
Consacrata il giorno 8 maggio: non si conosce né in quale
anno, né da quale vescovo (probabilmente il Card.
Gianfrancesco Morosini, vescovo di Brescia dal 1586 al 1596.
Il Ven. Alessandro Luzzago fu strenuo promotore della
costruzione della parrocchiale. La lunghezza attuale della
Chiesa , dall'abside alla porta principale, è di 36 metri,
la larghezza di 14,50. Il presbiterio è largo 6,50, la
navata principale 6,80. La pianta è longitudinale a tre
navate. Stile basilicale con decorazioni e affreschi.
Essa ha cinque altari, il battistero, la cupola, la
sagrestia e il campanile. Vi erano custodite le Via Crucis
di scuola tiepolesca (ora presso il Museo Diocesano di Arte
Sacra), tele di Pietro da Marone e del Carlon. Notevole la
piccola statua lignea di San Rocco, di Stefano Lamberti, del
1593.
Municipio
(palazzo Luzzago poi Cigola-Martinengo)
Dell' 500, con alcune bifore. La torretta centrale sarebbe
il resto di una precedente costruzione del '300-400.
Porticato al piano terra. Sul Portale i busti di due
agronomi bresciani del '500: Agostino Gallo e Camillo
Tarello. Poche le tracce della decorazione originale, di
scuola bembesca.
Oratorio del Ven. Alessandro Luzzago
L' Oratorio nel quale Alessandro Luzzago si ritirava in
preghiera, si trova nel Palazzo Comunale, un tempo proprietà
dei nobili Luzzago. Gli affreschi, restaurati nel 1993,
risalgono al XVI secolo, sono ben conservati ma, in alcune
parti, irrimediabilmente rovinati. Nel documenti la
descrizione storico artistica dell'Oratorio.
Villa Brunelli
Del '600. Sul fondo del cortile un corpo a piano unico, con
archi in cotto su pilastri fasciati (per un certo periodo fu
opificio). Il motivo è ripreso al pian terreno della villa,
progettata da Domenico Donegani e rimasta incompiuta.
Veduta del Palazzo Martinengo sede del Comune
Veduta ad oggi del Palazzo Martinengo sede del Comune
Particolare della torre del Palazzo Comunale
Arco di ingresso del Palazzo Martinengo sede del Comune
Particolare dell'arco d'ingresso
Affreschi dell' Oratorio del Ven. Alessandro Luzzago
Affreschi dell' Oratorio del Ven. Alessandro Luzzago
Vista delle Scuole Elementari e Medie
Veduta del Centro Storico
Cascina Ex Sgorbati prima della riqualificazione avvenuta nel 1999
Chiesa Parrocchiale di Bassano dedicata a S. Michele Arcangelo
Vasca in monoblocco scavato in marmo nel palazzo comunale
Veduta del Palazzo Martinengo sede del Comune