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DELIBERAZIONI DEL
CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE N°22 del
27/09/2007
INTERROGAZIONE CONSIGLIARE PROT. N. 3959 PRESENTATA
DAL CONSIGLIERE BORTOLOTTI GIOVANNI IN DATA 13.9.2007
DELIBERAZIONE N°23 del
27/09/2007
APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 28.6.2007
DELIBERAZIONE N°24 del
27/09/2007
VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO
FINANZIARIO 2006
DELIBERAZIONE N°25 del
27/09/2007
BILANCIO DI PREVISIONE 2007 - STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI -
RICOGNIZIONE EQUILIBRI FINANZIARI - SALVAGUARDIA ART. 193, D.LGS.
18/08/2000, N. 267 - VERIFICA STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
AMMINISTRATIVO.
DELIBERAZIONE N°26 del
27/09/2007
COSTITUZIONE AZIENDA SPECIALE TRA I COMUNI APPARTENENTI ALL’AMBITO
DISTRETTUALE N. 9 BASSA BRESCIANA CENTRALE. APPROVAZIONE STATUTO.
DELIBERAZIONE N°27 del
27/09/2007
DELEGA AL COMUNE DI MANERBIO PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI
CATASTALI DI CUI ALL’ART. 66 DEL D.LGS 31/3/98 N.112 ED APPROVAZIONE
SCHEMA DI CONVENZIONE. SCELTA DELL’OPZIONE C) DI CUI ALL’ART. 3 COMMA 2
DEL DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI 14.6.2007.
DELIBERAZIONE N°28 del
27/09/2007
PROROGA CONVENZIONE PER IL COORDINAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA
COMUNALE A. MARTINENGO
DELIBERAZIONE N°22 del
27/09/2007

INTERROGAZIONE CONSIGLIARE PROT. N. 3959 PRESENTATA
DAL CONSIGLIERE BORTOLOTTI GIOVANNI IN DATA 13.9.2007
IL CONSIGLIO COMUNALE
In
apertura di seduta l'Assessore Casimiro Quaini legge e deposita agli
atti un documento di solidarietà all'Assessore Giacomo Pini che si
allega a questa delibera sotto la lettera A;
Successivamente il Sindaco procede alla lettura del testo della
interrogazione presentata dal Consigliere Bortolotti in data 13.9.2007;
"Oggetto: Interrogazione consiliare
Siamo stati contattati da residenti in via Quinzanini presso le
abitazioni conosciute come "CASE DEI CONTADINI", al fine di interessarci
presso l'Amministrazione per conoscere e sapere a che punto è
l'Amministrazione Comunale nella disamina e soluzione relativa alla
ASSEGNAZIONE E INTESTAZIONE DEFINITIVA di tali case ai legittimi
fruitori. Dato che è ormai da parecchio tempo che il Comune di Bassano è
stato coinvolto nella definizione di tale annoso problema, siamo da una
parte a chiedere a che punto sia l'iter della pratica e che tempi
soprattutto si prevedono per giungere agli atti di intestazione;
dall'altra siamo a raccomandare comunque all'Amministrazione di
sollecitare il più possibile la definizione della cosa. Non
dimentichiamo infatti che le persone titolate alla intestazione della
casa sono quasi tutte piuttosto anziane e stanno aspettando da anni ed
anni di venire legittimamente intestate sulla propria casa già
interamente pagata da tempo. Conoscendo i tempi della burocrazia italica
sarebbe alquanto increscioso oltre che profondamente ingiusto vedere
questi nostri anziani perdere la speranza di vedersi riconosciuta in
vita la proprietà della propria casa."
Al termine della lettura il Sindaco ricorda che alcuni anni or sono il
consiglio comunale acquisì gli appartamenti di via Galanti e anche gli
appartamenti cosiddetti case dei contadini. Ovviamente fu anche
espletata la procedura di intestazione della proprietà nonchè della
relativa voltura catastale. Il Sindaco e il Segretario si sono recati
presso l'ALER per acquisire la documentazione ed in quella sede hanno
saputo che già gli assegnatari avevano designato notai di propria
fiducia al fine di provvedere all'acquisizione. Nel 2006 l'Ufficio
tecnico ha scritto a tutti gli interessati per ricordare ai loro notai
di contattare il Comune in quanto lo stesso era divenuto proprietario
degli appartamenti in questione. Nel corso del 2007 a seguito di
appositi contatti, il tecnico comunale ha trasmesso la documentazione ai
professionisti ma, purtroppo, fino ad adesso nessuno ci ha chiamato per
la stipula. Nel frattempo interviene, previo consenso del presidente,
una signorina interessata alla problematica, per cui alla stessa viene
consigliato di dare un termine preciso al proprio notaio e se mai il
termine non sarà rispettato sarà opportuno cambiare notaio.
Comunque il Comune si impegna tramite il Sindaco, il Segretario e il
tecnico a contattare i professionisti per risolvere la situazione nel
più breve tempo possibile.
DELIBERAZIONE N°23 del
27/09/2007

APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 28.6.2007
IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Sindaco illustra i verbali della seduta del
28.6.2007. Chiede se il loro contenuto sia conforme alle dichiarazioni
rese dai consiglieri.
Viste le deliberazioni adottate nelle sedute del 28.6.2007 n. 18 - 19 -
20 - 21;
Riscontrata la rispondenza del contenuto dei predetti verbali alle
considerazioni svolte dai provvedimenti approvati;
Vista la normativa vigente;
Acquisito il parere del responsabile del servizio interessato ai sensi
dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
Con voti favorevoli n. 9, astenuti nessuno, contrari nessuno, espressi
per alzata di mano su n. 9 Consiglieri presenti e votanti;
D E L I B E R A
di approvare, a tutti gli effetti di legge, i verbali delle
deliberazioni adottate nella seduta del 28.6.2007 contraddistinti dai
numeri 18 - 19 - 20 - 21.
DELIBERAZIONE N°24 del
27/09/2007 
VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO
FINANZIARIO 2006
IL CONSIGLIO COMUNALE
Relaziona il Sindaco Stassaldi sul contenuto della
presente variazione;
Richiamata la deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 29/03/2007,
con la quale sono stati approvati il bilancio di previsione anno 2007,
la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale
2007/2009;
Ritenuto che nella parte "Entrate" del Bilancio per il corrente
esercizio finanziario si sono verificate maggiori entrate;
Che per contro nella parte "Spesa" in alcuni stanziamenti passivi, si
sono rivelati deficienti rispetto alle inderogabili esigenze cui devono
soddisfare, ed altri stanziamenti passivi si sono rivelati maggiori;
Rilevata la necessità, pertanto, di provvedere a un ripianamento di
dette deficienze riportando in equilibrio il Bilancio in corso mediante
impiego di dette maggiori e/o minori entrate e spese, applicando avanzo
di amministrazione accertato alla parte investimenti;
Visto l'allegato prospetto che forma parte integrante sostanziale del
presente atto deliberativo, che mostra in modo analitico le
soprarichiamate variazioni di competenza dell'esercizio finanziario
2007;
Vista la relazione del responsabile del servizio finanziario allegata
alla presente;
Visto l'art. 175 del D. Lgs. 267/2000;
Atteso che è rispettato il pareggio e l'equilibrio di bilancio ai sensi
dell'art. 162, comma 6, D. Lgs. 267/2000, come si evince dal quadro
degli equilibri allegato al prospetto di cui sopra;
Visto il parere favorevole dell' organo di revisione espresso ai sensi
dell'art. 239, comma 1 lettera b), D. Lgs. 267/2000;
Dato atto che sulla proposta di deliberazione è stato espresso, ai sensi
dell'art. 49 del D. Lgs. 267/2000, dal responsabile del servizio
finanziario Rag. Gabriella Brunelli:
- il parere favorevole di regolarità tecnica;
- il parere favorevole di regolarità contabile
Con voti favorevoli n. 7, astenuti n. 2 (Bortolotti Giovanni, Sbaraini
Michele), contrari nessuno, espressi per alzata di mano su n. 9
Consiglieri presenti e votanti;
D E L I B E R A
1. di introdurre, per le motivazioni di cui in premessa, le variazioni
attive e passive al bilancio 2007, quale risulta dall'allegato prospetto
facente parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;
2. di dare atto che con il presente provvedimento vengono rispettati gli
equilibri di bilancio, così come previsto dall'art. 193, comma 12, D.
Lgs. 267/2000, come si evince dal quadro degli equilibri allegato al
prospetto di cui al punto 1);
3. di variare il bilancio pluriennale e la relazione previsionale e
programmatica 2007/2009;
4. di dare atto che il bilancio pareggia nelle seguenti risultanze
finali:
Entrata Euro 4.092.604,84
Spesa Euro 4.092.604,84
5. con votazione: favorevoli 7, astenuti n. 2 (Bortolotti Giovanni e
Sbaraini Michele) di dichiarare, la presente deliberazione
immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. 267/2000.
DELIBERAZIONE N°25 del
27/09/2007

BILANCIO DI PREVISIONE 2007 - STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI -
RICOGNIZIONE EQUILIBRI FINANZIARI - SALVAGUARDIA ART. 193, D.LGS.
18/08/2000, N. 267 - VERIFICA STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
AMMINISTRATIVO.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Sindaco
espone l'argomento all'ordine del giorno e successivamente interviene il
Consigliere Bortolotti il quale fa presente che per il piano delle opere
pubbliche nulla fino ad ora è stato realizzato ne ci sono le pratiche
preparatorie per gli appalti ed in particolare ricorda: la pista
ciclabile, la piazza, l'ampliamento della scuola. Queste opere, a suo
dire, non saranno realizzate nel corso del 2007 e quindi evidenzia la
mancanza di realizzazione dei programmi previsti nel piano delle opere
pubbliche. Continua affermando che, pur non volendo fare una critica
punto per punto, è opportuno ricordare che la viabilità e la
circolazione non vanno proprio bene. Cita il caso dei marciapiedi di via
Caduti e Dispersi in Russia che sono veramente pericolosi. Pertanto
chiude questo primo intervento rilevando che nella relazione della
ricognizione non c'è una parola o una giustificazione plausibile per il
mancato inizio dei lavori già detti in apertura. Si chiede se tutto ciò
è possibile, si chiede se è opportuno che in merito non ci sia il benchè
minimo accenno.
Risponde il Sindaco affermando che, per la richiesta di contributo della
pista ciclabile, sembra, da un'ultima comunicazione ufficiosa, ci sia la
concreta possibilità di essere rientrati tra gli assegnatari dei
finanziamenti. Certamente, continua, l'esito della richiesta di
contributo non dipende da questa amministrazione. Per quanto attiene la
realizzazione della piazza ricorda che questo intervento è di un certo
spessore economico e pertanto lo stesso potrà essere realizzato se si
concluderanno le lottizzazioni previste dal PRG e di conseguenza ci
potranno essere risorse per la realizzazione della piazza. Per quanto
riguarda l'ampliamento delle scuole ricorda che tramite il segretario si
era appurato che sarebbe stato emanato un bando regionale di
finanziamento per tutti gli ampliamenti. Purtroppo, detto bando non è
stato pubblicato ed in sua sostituzione è stato fatto un bando di
edilizia scolastica che riguarda le ristrutturazioni e non gli
ampliamenti; il Comune si è attivato e risultiamo essere posizionati al
15° posto, per cui non esclude che nel breve periodo possano giungere
notizie positive per la sola ristrutturazione.
Interviene il consigliere Sbaraini il quale, prendendo spunto
dall'esperienza di San Paolo, suggerisce la sperimentazione del servizio
di raccolta rifiuti solidi e urbani con il metodo porta a porta.
Il Sindaco risponde che l'obiettivo immediato di questa amministrazione
è di contenere i costi di smaltimento. Infatti l'ASM ha già
preannunciato un aumento dei costi di smaltimento a partire dal 2008,
sicchè per prima cosa ritiene essere importante contenere tale aumento.
Ricorda che in sede di Consorzio Bassa Bresciana Centrale si stanno
intavolando trattative tendenti proprio ad evitare gli aumenti dei costi
di smaltimento.
Premesso:
Che l'art. 193 del D.Lgs. n. 267/00 e successive modificazioni
stabilisce che almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno il
Consiglio Comunale provveda, con deliberazione, ad effettuare la
ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi;
Che, in tale sede, l'organo consiliare deve dare atto del permanere
degli equilibri generali di bilancio;
Tenuto conto:
delle rilevazioni tecniche, in atti, dei responsabili dei servizi,
relative allo stato di attuazione dei programmi per i rispettivi
settori, riportate nella ricognizione allegata;
delle rilevazioni economico-finanziarie generali del responsabile del
servizio finanziario riportate nella ricognizione allegata; delle
osservazioni della Giunta sullo stato di attuazione dei programmi come
descritto nella ricognizione allegata;
Considerato che, pertanto, in relazione all'esercizio 2007, permangono
gli equilibri generali di bilancio;
Vista la proposta della Giunta espressa con relazione che accompagna il
presente provvedimento;
Dato atto che sono stati richiesti e formalmente acquisiti agli atti i
pareri favorevoli in ordine alla regolarità contabile del presente
provvedimento, resi dal responsabile del servizio finanziario;
Visto lo statuto comunale;
Visto il regolamento di contabilità;
Visto il parere espresso dal Revisore dei Conti;
Con voti favorevoli n. 7, astenuti nessuno, contrari n. 2 (Bortolotti
Giovanni, Sbaraini Michele), espressi per alzata di mano su n. 9
Consiglieri presenti e votanti;
D E L I B E R A
di approvare il quadro consuntivo dello stato di attuazione dei
programmi relativi all'esercizio 2007 e le relazioni illustrative,
contenuti nell'allegata ricognizione che forma parte integrante della
presente deliberazione;
di dare atto che, sulla base delle rilevazioni effettuate, permane
l'equilibrio generale del bilancio relativo all'esercizio 2007.
DELIBERAZIONE N°26 del
27/09/2007

COSTITUZIONE AZIENDA SPECIALE TRA I COMUNI APPARTENENTI ALL’AMBITO
DISTRETTUALE N. 9 BASSA BRESCIANA CENTRALE. APPROVAZIONE STATUTO.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
· la legge 8 novembre 2000 n° 328 “Legge quadro per la realizzazione del
sistema integrato di interventi e servizi sociali” si propone di
ridefinire il sistema complessivo delle politiche sociali, integrando
servizi e prestazioni con il coinvolgimento di soggetti istituzionali e
della solidarietà;
· ai comuni, che risultano “titolari” delle funzioni amministrative
concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale ed in base
alle risorse disponibili in base ai piani di cui agli artt. 18 e 19,
secondo la disciplina adottata dalle regioni, spetta l’esercizio delle
funzioni previste dall’art. 6 ed in particolare:
a) programmazione, progettazione, realizzazione del sistema locale dei
servizi sociali a rete, con indicazione delle priorità e dei settori di
innovazione attraverso la concertazione delle risorse umane e
finanziarie locali, e con il coinvolgimento del terzo settore;
b) l’erogazione dei servizi, di alcune prestazioni economiche, nonché
delle attività assistenziali già di competenza delle province, con le
modalità che verranno stabilite dalla legge regionale;
Considerato che:
· è stata predisposta apposita convenzione tra i Comuni dell’ambito
distrettuale n. 9 e la per l’istituzione di un Tavolo di programmazione
zonale per la definizione degli interventi per la predisposizione del
Piano di Zona, trasmessa a tutti gli enti per l’approvazione da parte
degli organi competenti;
· è stato predisposto e approvato all’unanimità nell’Assemblea dei
Sindaci del 14.12.2005, il Piano di Zona del Distretto 9 – Bassa
Bresciana Centrale 2006/2008, che riguarda la programmazione sociale ai
sensi della Legge 328/2000 di tutti i Comuni dell’ambito distrettuale,
come risulta dal verbale;
· con Deliberazione n. 902 in data 21.12.2005 la Direzione Generale
dell’Azienda Sanitaria Locale di Brescia ha manifestato l’intesa sul
Piano di Zona;
· che i 20 Comuni dell’ambito distrettuale n. 9 hanno sottoscritto
l’Accordo di Programma per l’adozione e l’attuazione del Piano di Zona
2006/2008;
Preso atto di quanto disposto in materia di servizi socio-assistenziali
di competenza dell’ente locale ai sensi della vigente normativa
nazionale e regionale, con particolare riferimento alla L.R. 1/86 e
successive modificazioni e integrazioni, alle leggi di settore, alla
legge n. 328/2000 e le disposizioni regionali attuative della stessa;
Viste in particolare le seguenti circolari della direzione Famiglia e
Solidarietà sociale della Regione Lombardia:
- n. 34 del 29.07.2005 che ha costituito il primo atto formale per
l’avvio del processo di predisposizione e approvazione dei Piani di Zona
per il triennio 2006-2008;
- n. 48 del 27.10.2005 che ha fornito le linee di indirizzo per la nuova
programmazione in merito al sistema di finanziamento delle azioni
definite nei Piani di Zona e agli obiettivi prioritari;
Vista altresì la D.G.R. n. VIII/3921 del 27.12.2006 “Ripartizione delle
risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali in applicazione
della L. 328/2000. Anno 2006”;
Considerato che tra gli obiettivi programmatori della Regione Lombardia
descritti nella citata normativa è prevista la definizione di forme di
stabilizzazione della forma associata dei servizi socio-assistenziali;
Preso atto:
- che in ragione dell’aumentata complessità delle funzioni e delle
competenze attribuite ai comuni non è più sostenibile la gestione
associata delle attività e dei servizi di cui al Piano di zona con il
semplice strumento dell’accordo di programma, previsto dall’articolo 34
del TUEL n. 267/2000 che attribuisce all’ente indicato come capofila le
funzioni amministrative;
- che i Comuni dell’ambito hanno sviluppato la proposta di costituzione
di un soggetto giuridico sovracomunale per la gestione dei servizi
socio-assistenziali e che allo scopo hanno costituito uno specifico
gruppo di lavoro tecnico-politico per la definizione di una proposta
organizzativa;
- che il gruppo di lavoro citato ha proposto la costituzione di una
Azienda speciale consortile ai sensi di quanto previsto agli artt. 113 e
114 del TUEL n. 267/2000 denominata “Azienda territoriale per i servizi
alla persona” elaborandone lo Statuto;
- che la costituzione dell’Azienda e il suo Statuto, che costituisce
parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, sono stati
approvati dall'Assemblea dei Sindaci dei Comuni dell’ambito 9 nella
riunione del 25.06.2007.
Vista pertanto l’allegata bozza di Statuto composto da 49 articoli.
Considerato che il comune di Bassano Bresciano riconosce nella gestione
associata la dimensione ottimale per l’esercizio delle funzioni e delle
competenze in materia socio-assistenziale così come previsto dalla
normativa nazionale regionale e che l’adesione all’“Azienda territoriale
per i servizi alla persona” è coerente con tale prospettiva.
Ritenuto pertanto di aderire alla costituenda Azienda speciale
consortile denominata “Azienda territoriale per i servizi alla persona”
tra i comuni di Alfianello, Bagnolo Mella, Bassano Bresciano, Cigole,
Fiesse, Gambara, Ghedi, Gottolengo, Isorella, Leno, Manerbio, Milzano,
Offlaga, Pavone del Mella, Pontevico, Pralboino, San Gervasio, Seniga,
Verolanuova, Verolavecchia appartenenti all’ambito distrettuale n. 9 –
Bassa Bresciana centrale;
Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle
leggi sull’ordinamento degli enti locali”;
Acquisito il parere favorevole espresso dai responsabili di servizio
interessati ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
Con voti favorevoli n. 9, contrari nessuno, astenuti nessuno, espressi
per alzata di mano su n. 9 consiglieri presenti e votanti;
D E L I B E R A
1. di aderire alla costituenda Azienda speciale consortile ai sensi di
quanto previsto agli artt. 113 e 114 del TUEL n. 267/2000 denominata
“Azienda territoriale per i servizi alla persona” tra i comuni di
Alfianello, Bagnolo Mella, Bassano Bresciano, Cigole, Fiesse, Gambara,
Ghedi, Gottolengo, Isorella, Leno, Manerbio, Milzano, Offlaga, Pavone
del Mella, Pontevico, Pralboino, San Gervasio, Seniga, Verolanuova,
Verolavecchia appartenenti all’ambito distrettuale n. 9 – Bassa
Bresciana centrale;
2. di approvare lo Statuto dell’Azienda costituito da 49 articoli che,
allegato, costituisce parte integrante e sostanziale al presente
provvedimento;
3. di dare mandato al Sindaco per la sottoscrizione degli atti di
costituzione dell’Azienda;
4. di dare atto che con successivo competente provvedimento si
provvederà all’impegno di spesa per la costituzione della quota di
competenza del capitale sociale così come previsto dall’articolo 9 e
dall’allegato A dello Statuto;
5. con successiva separata votazione unanime, di dichiarare la presente
deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs.
267/2000.
DELIBERAZIONE N°27 del
27/09/2007

DELEGA AL COMUNE DI MANERBIO PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI
CATASTALI DI CUI ALL’ART. 66 DEL D.LGS 31/3/98 N.112 ED APPROVAZIONE
SCHEMA DI CONVENZIONE. SCELTA DELL’OPZIONE C) DI CUI ALL’ART. 3 COMMA 2
DEL DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI 14.6.2007.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive
modifiche, recante delega al Governo per il conferimento di funzioni e
compiti alle regioni ed agli enti locali, per la riforma della pubblica
amministrazione e per la semplificazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante conferimento
di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli
enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59,
come modificato dall'art. 1, comma 194, della legge 27 dicembre 2006, n.
296;
Visto, in particolare, l'art. 66 del decreto legislativo n. 112 del
1998, che prevede tra le funzioni conferite agli enti locali quelle
relative alla conservazione, utilizzazione e aggiornamento degli atti
del catasto terreni e del catasto edilizio urbano, nonché la
partecipazione al processo di determinazione degli estimi catastali,
fermo restando quanto previsto a carico dello Stato, dall'art. 65 del
predetto decreto legislativo n. 112, in materia di gestione unitaria e
certificata della base dei dati catastali e dei flussi di aggiornamento
delle informazioni e del coordinamento operativo per la loro
utilizzazione attraverso il Sistema pubblico di connettività (SPC);
Visto l'art. 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e l'art. 7 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in ordine alla individuazione del
complesso di risorse da destinare all'esercizio delle funzioni
catastali;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modifiche, recante "Riforma dell'organizzazione del governo a norma
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59" e, in particolare, l'art.
64 che ha istituito l'Agenzia del territorio;
Visto il decreto ministeriale 28 dicembre 2000, n. 1390, emanato dal
Ministro delle finanze, con cui sono state rese esecutive, a decorrere
dal 1° gennaio 2001, le Agenzie fiscali previste dagli articoli 62, 63,
64 e 65 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come modificato
dal successivo decreto ministeriale 20 marzo 2001, n. 139;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive
modificazioni, ed in particolare l'art. 14, concernente l'affidamento di
ulteriori funzioni statali ai Comuni e alla conseguente regolazione dei
rapporti finanziari per l'esercizio delle stesse;
Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 in ordine alla
attuazione del conferimento di funzioni alle regioni e agli enti locali;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, recante il "Codice
dell'amministrazione digitale" e successive modificazioni;
Visto l'art. 1, commi 194 - 200 della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che prevede l'emanazione di uno o più decreti del Presidente del
Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell'economia e delle
finanze, adottato previa intesa tra l'Agenzia del territorio e
l'Associazione Nazionale Comuni Italiani, recante l'individuazione dei
termini e delle modalità per il graduale trasferimento delle funzioni,
tenendo conto dello stato di attuazione dell'informatizzazione del
sistema di banche dati catastali e della capacità organizzativa e
tecnica dei Comuni interessati, anche in relazione al potenziale bacino
d'utenza;
Considerate le indicazioni contenute nel protocollo d'intesa
sottoscritto dall'Agenzia del territorio e dall'ANCI in data 4 giugno
2007;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 giugno
2007 recante “Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni, ai sensi
dell’articolo 1, comma 197, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 154 del
05.07.2007, con il quale vengono individuate le modalità, i requisiti e
gli elementi utili per l'esercizio delle funzioni catastali da parte dei
Comuni in forma diretta, singola o associata, ovvero per il
convenzionamento con l'Agenzia del territorio, ed i criteri di
ripartizione, tra i singoli comuni appartenenti a ciascuna provincia,
dei beni mobili e delle risorse finanziarie, umane e strumentali
necessarie allo svolgimento delle funzioni assunte, nell'ambito di
quelle conferite dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in
materia di catasto, come modificate dall'art. 1, comma 194, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, anche allo scopo di realizzare un effettivo e
totale censimento dei beni immobili ed un completo recupero dei dati
catastali ed integrazione della relativa banca dati;
Visto, in particolare, l’art. 2 del DPCM predetto laddove è previsto che
i Comuni provvedono alla gestione di tutte o parte delle funzioni
catastali assegnate dalla legge attraverso una delle seguenti modalità:
gestione diretta autonoma, gestione diretta attraverso Unione di Comuni
o altre forme convenzionali, gestione diretta da parte della Comunità
Montana di appartenenza, gestione affidata all'Agenzia del territorio.
Considerato che ai sensi del 2° comma dell’art. predetto, i Comuni
debbono individuare la forma gestionale ritenuta più adeguata allo
specifico contesto di competenza, con riferimento alle proprie politiche
di servizio ai cittadini ed alle imprese; alle politiche di gestione del
complesso delle funzioni comunali; allo stato della propria
organizzazione interna e dell’infrastrutturazione informatica e
telematica di cui sono dotati, della infrastrutturazione tecnologica e
telematica sviluppata sul territorio nell'ambito dei piani di
e-government.
Che ai sensi dell'art. 1, comma 197, della legge 27 dicembre 2006, n.
296, l'Agenzia del territorio ed i Comuni, singoli o associati, nonché
le Comunità Montane che abbiano deliberato la gestione delle funzioni
assegnate secondo le opzioni di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2
dell'art. 3, del DPCM succitato, stipulano apposita convenzione con cui
definiscono la gestione delle funzioni, nonché i termini generali della
cooperazione e della collaborazione reciproche su cui si basa il
funzionamento del sistema catastale unitario nazionale.
Che i Comuni si trovano dunque di fronte alla necessità/opportunità di
decidere se gestire direttamente (singolarmente o in associazioni di
Comuni o, nelle zone montane, attraverso le Comunità Montane) il
servizio oppure stipulare apposite convenzioni con le Agenzie del
Territorio per l’esercizio da parte di queste ultime delle funzioni
catastali.
Vista la disponibilità del Comune di Manerbio, con i Comuni di Bagnolo
Mella, Bassano Bresciano, Cigole, Milzano, Offlaga, Pontevico, Pralboino,
Seniga e Verolavecchia, a costituire un Centro per la gestione associata
delle funzioni in materia di tenuta e aggiornamento del Catasto e dei
relativi servizi per conto e, nell’interesse di tutti i Comuni che ne
fanno parte.
Dato atto che questo Comune è interessato ad aderire ad una forma di
collaborazione diretta all'esercizio associato di funzioni connesse alla
gestione dei servizi catastali al fine di garantire una maggiore
economicità ed efficienza delle funzioni istituzionali connesse per una
gestione coordinata delle stesse.
Visto l’art. 30 del predetto Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267
che prevede la facoltà, per gli Enti Locali, di stipulare tra loro
apposite convenzioni al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e
servizi determinati stabilendone il fine, la durata, le forme di
consultazione degli Enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i
reciproci obblighi e garanzie;
Visto il parere dei responsabili di servizio interessati ai sensi
dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
Con voti favorevoli n. 9, contrari nessuno, astenuti nessuno, espressi
per alzata di mano su n. 9 consiglieri presenti e votanti;
DELIBERA
1. Di stabilire che questo Comune provveda alla gestione diretta delle
funzioni catastali di cui all’art. 66 del Decreto Legislativo 31.03.1998
n. 112, assumendo l’opzione di terzo livello di cui all’art. 3 comma 2
lettera c. del D.P.C.M. 14 giugno 2007;
2. Di stabilire che la gestione diretta delle funzioni catastali avverrà
tramite la costituzione del “Polo catastale Bassa Bresciana Centrale” e
mediante convenzione, ai sensi dell’art. 30 del Decreto Legislativo
267/2000, alla quale partecipano i Comuni di Bagnolo Mella, Bassano
Bresciano, Cigole, Milzano, Offlaga, Pontevico, Pralboino, Seniga e
Verolavecchia, individuando sin da ora il Comune di Manerbio quale ente
coordinatore e capofila della Convenzione stessa.
3. Di approvare l’allegato schema di convenzione attuativa nel testo che
viene allegato al presente atto sotto la lettera A) per farne parte
integrante e sostanziale;
4. Di allegare alla presente deliberazione lo schema di convenzione con
l’Agenzia del Territorio per farne parte integrante e sostanziale (All.
B) che sarà sottoscritto dal Comune di Manerbio in qualità di ente
capofila.
5. Di stabilire sin d’ora che le risorse di cui all’art. 11 del D.P.C.M.
14 giugno 2007 spettanti a questo Comune vengano assegnate direttamente
al Comune di Manerbio.
6. Di autorizzare il Sindaco pro tempore Sig.Luca Stassaldi alla stipula
della convenzione allegata sotto la lettera A).
7. Di inviare copia autentica della presente deliberazione all’Agenzia
del Territorio, sede centrale di Roma, in applicazione della
disposizione di cui all’art. 10, comma 1, del D.P.C.M. 14 giugno 2007
citato in premessa.
8. Di inviare copia autentica della presente deliberazione al Comune di
Manerbio per l’ulteriore corso dei provvedimenti in atto.
9. Con successiva separata votazione unanime di dichiarare la presente
deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs.
267/2000.
DELIBERAZIONE N°28 del
27/09/2007

PROROGA CONVENZIONE PER IL COORDINAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA
COMUNALE A. MARTINENGO
IL CONSIGLIO COMUNALE
Sentito l'intervento del Sindaco - Presidente della Scuola Materna
Comunale - il quale ricorda che il servizio risulta particolarmente
efficace e gradito alla cittadinanza e comunica che è necessario
prorogare la convenzione per il coordinamento della scuola materna
comunale;
Visto l'art. 13 della predetta convenzione il quale prevede che la
stessa possa essere prorogata previa richiesta delle parti;
Esaminato lo schema della convenzione composto da n. 19 articoli, di
seguito allegato quale parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione;
Visto il D.Lgs. 267/2000;
Acquisito il parere dei responsabili di servizio interessati ai sensi
dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
Con voti favorevoli n.9, contrari nessuno, astenuti nessuno, espressi
legalmente per alzata di mano su n. 9 Consiglieri presenti e votanti;
D E L I B E R A
1. di approvare, per i motivi in premessa enunciati, la proroga della
convenzione per il coordinamento della scuola materna comunale A.
Martinengo, composta da n. 19 articoli, di seguito allegata quale parte
integrante e sostanziale;
2. di demandare al Sindaco pro-tempore di Bassano Bresciano la stipula
della presente convenzione.
3. con successiva separata votazione unanime di dichiarare
immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. 267/2000.
Al termine del dibattito si dà atto che il Consigliere Bortolotti chiede
al Sindaco di verificare se c'è la possibilità di utilizzare lo stabile
della scuola materna anche nel periodo estivo nei modi e nei tempi più
opportuni.
Risponde il Sindaco affermando che il tema è all'attenzione di questa
amministrazione e infatti tramite la cooperativa Altana si stanno
verificando le opportunità di utilizzo estivo dell'immobile.
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