Deliberazioni

 Consiglio Comunale 2009

 

 
 

Delibera N 8 del  31/03/09

 APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 5.3.2009

Delibera N 9  del   31/03/09

 ESAME, DISCUSSIONE ED APPROVAZIONE DELLO STATUTO DELLA SOCIETA' VENDITA GAS S.R.L.

 Delibera N 10 del   31/03/09

 ADOZIONE PIANO DI LOTTIZZAZIONE RESIDENZIALE PL5, IN VARIANTE AL PRG VIGENTE AI SENSI DELL'ART. 2, COMMA 2, LETTERA F DELLA LEGGE REGIONALE N. 23/97

Delibera N 11 del   31/03/09

DETERMINAZIONE SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE PER L'ANNO 2009.

Delibera N 12 del   31/03/09

 APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2009/2011 ED ELENCO ANNUALE 2009 DEI LAVORI PUBBLICI.

Delibera N 13 del   31/03/09

ATTRIBUZIONE INDENNITA' DI PRESENZA AI CONSIGLIERI COMUNALI

Delibera N 14 del   31/03/09

APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2009/2011, DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E SUOI ALLEGATI E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2009/2011.

 

 

 

 
 

 

 

 

Delibera N 8 del  05/03/09

IL CONSIGLIO COMUNALE

8APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 5.3.2009

Il Sindaco illustra i verbali della seduta del 5.3.2009. Chiede se il loro contenuto sia conforme alle dichiarazioni rese dai consiglieri.

Viste le deliberazioni adottate nelle sedute del 5.3.2009 n. 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7;

 Riscontrata la rispondenza del  contenuto dei predetti verbali alle considerazioni svolte dai provvedimenti approvati;

Vista la normativa vigente;

Acquisito il parere del responsabile del servizio interessato ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000; 

Si dà atto che il Consigliere Bortolotti chiede di integrare la delibera n. 1 del 5.3.2009 aggiungendo alcuni riferimenti normativi. Sicchè, la parte narrativa della citata delibera n. 1 viene così modificata: "Sentito altresì l'intervento del consigliere Bortolotti il quale premette che non ha nulla di personale nei confronti della nuova eletta, ma annuncia il voto contrario del suo gruppo in quanto, a suo avviso, doveva avvenire entro 10 giorni ai sensi degli artt. 50 e 36 rispettivamente dello statuto comunale e del regolamento di funzionamento del consiglio comunale."

Con voti favorevoli n. 8, astenuti nessuno,  contrari nessuno,  espressi per alzata di mano su n. 8 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

1. di approvare, a tutti gli effetti di legge, i verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 5.3.2009 contraddistinti dai numeri 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7.

2. di dare atto che la delibera n. 1/2009 viene integrata con quanto scritto in grassetto nella parte narrativa.

 

Delibera N9 del  27/06/08

IL CONSIGLIO COMUNALE

9ESAME, DISCUSSIONE ED APPROVAZIONE DELLO STATUTO DELLA SOCIETA' VENDITA GAS S.R.L.

Atteso che:

1.   con deliberazione di questo Organo n° 6 del 14 marzo 2006, esecutiva ai sensi di legge, fu approvato lo statuto e l’atto costitutivo della Bassa Bresciana Servizi Gas s.r.l.;

2.   il Comune di Bassano Bresciano partecipa in forma indiretta in tale società, poiché l’intero capitale sociale è stato sottoscritto dalla Bassa Bresciana Servizi s.r.l., a sua volta partecipata nella misura dell’88% del capitale sociale dal Comune di Manerbio e nella misura del 12% dal Comune di Bassano Bresciano;

Richiamata la propria deliberazione n° 7 del 5 marzo 2009, esecutiva ai sensi di legge, con la quale fu adottato l’indirizzo politico – amministrativo in ordine alla dismissione dell’attività di vendita del gas da parte di B.B.S. Gas S.r.l., per le motivazione ivi espresse, dando mandato agli Organi di gestione di tali società di procedere in tal senso;

Ricordato che il Consiglio Comunale di Manerbio, con deliberazione n° 10 del 29 gennaio 2009, si è espresso in modo analogo, per cui è necessario dare un ulteriore percorso all'iter per la vendita istituendo una nuova società totalmente partecipata, attivando le seguenti operazioni:

1.   La B.B.S. Gas S.r.l. conferisca il ramo d’azienda relativo alla vendita del gas metano in una nuova società (new-co) totalmente partecipata;

2.   La B.B.S. Gas S.r.l. ceda la partecipazione nella new-co ad un acquirente, mediante procedura ad evidenza pubblica, in considerazione del fatto che, benché si tratti di società partecipata di secondo livello, sia opportuno e rispondente a regole di buona amministrazione procedere in tal senso, come espresso più volte dalla giurisprudenza amministrativa;

Verificato che tale procedura è conforme alle linee di indirizzo espresse con la citata deliberazione C.C  n° 7 del 05 marzo 2009, nonché alle norme di carattere fiscale (articoli 87 e 176 T.U.I.R.);

Ritenuto che occorre:

1.   esaminare ed approvare l’atto costitutivo e lo statuto della nuova società;

2.   esaminare e discutere la perizia preventiva di massima redatta da specifico professionista;

Esaminata la perizia redatta dal dott. Alberto Papa, pervenuta il 20 marzo 2009 al n° 1372 di protocollo comunale;

Esaminata la bozza di atto costitutivo e di statuto per la creazione della new-co;

Udito l'intervento del Consigliere Bortolotti il quale chiede se le cifre esposte nella relazione costituiranno la base d'asta per la vendita;

Risponde il Sindaco affermando che si tratta di un bando inusuale nel senso che c'è una stima di base, ma ci possono essere proposte leggermente diverse. In tutti i casi le proposte nono sono vincolanti per la società, e l'accettazione o meno di proposte diverse rispetto al bando, sono soggette all'ovvia successiva accettazione da parte  di BBS.

Visto il parere dei responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000.

 Con voti  favorevoli, n.  6, contrari nessuno, astenuti n. 2 (Bortolotti e Sbaraini), resi palesemente per alzata di mano su n. 8 consiglieri presenti e votanti

D E L I B E R A

1.   Di dare atto che si conferma la dismissione dell’attività di vendita del gas da parte di B.B.S. Gas S.r.l., con le modalità espresse in parte narrativa;

2.   di approvare, per quanto di competenza, le risultanze della perizia preventiva redatta dal dott. Papa Alberto;

3.   di approvare, per quanto di competenza, la bozza di atto costitutivo e di statuto della new-co, denominata "Società Vendita Gas S.r.l.", come da allegati alla presente;

4.   di autorizzare il Consiglio di Amministrazione di B.B.S. S.r.l. e di B.B.S. Gas S.r.l. a procedere con gli adempimenti di competenza per l’attuazione del presente deliberato;

5.         di dichiarare, con votazione separata e che sortisce n. 6  voti favorevoli, nessun voto contrario e n. 2 voti di astensione (Bortolotti, Sbaraini), la immediata eseguibilità della presente.

 

 

Delibera N10 del  27/06/08

IL CONSIGLIO COMUNALE

10ADOZIONE PIANO DI LOTTIZZAZIONE RESIDENZIALE PL5, IN VARIANTE AL PRG VIGENTE AI SENSI DELL'ART. 2, COMMA 2, LETTERA F DELLA LEGGE REGIONALE N. 23/97

PREMESSO che il Comune di Bassano Bresciano è dotato di P.R.G.  adottato con deliberazione del C.C. n. 61 del 29.12.2003 ed approvato con deliberazione della C.C. n. 4 del 20.02.2006 e successive varianti vigenti;

VISTA la richiesta di parere preventivo  per l'attuazione parziale del Piano di Lottizzazione residenziale denominato PL5, presentata in data 17.02.2009 prot. 810 dal Sig. Seroli Antonio, residente a Leno, via Moretto n.10, il quale intende procedere alla urbanizzazione dell'area di sua prorietà e di proprietà dei Sigg Seroli Enrico e Seroli Giambattista, residenti a Bassano Bresciano, via Luzzago n.28; 

VISTO che l'area interessata dal Piano di Lottizzazione in oggetto comprende le seguenti proprità:

proprietà Seroli Antonio                          mapp. 155 - 157 - 160 fg 8

proprietà Seroli Enrico e Giambattista    mapp. 104 - 156 fg 8

proprietà Seroli Francesco                       mapp. 182 fg 8

 

CONSIDERATO che l'Amministrazione Comunale, a seguito di attente valutazioni , ha autorizzato l'attuazione del P.L.5 in variante al PRG vigente ai sensi dell'art. 2, comma 2, lettera f) della Legge Regionale 23/97 ;

VISTA la comunicazione di Avvio del Procedimento di adozione del PL, in variante al PRG, inoltrata in data 27.02.2009 prot. 984 ai Sigg. Seroli Enrico e Gimbattista e al Sig. Seroli Francesco, al fine di conoscerne il parere;

CONSIDERATO che i Sigg. Seroli Enrico, Giambattista e Francesco hanno tacitamente espresso parere favorevole al Piano di Lottizzazione in variante, non avendo presentando alcuna memoria nel tempo stabilito di 15 gg dal ricevimento della suddetta comunicazione;

VISTO il progetto di P.L. presentato in data 23.03.2009 prot. 1404 dai Sigg. Seroli Antonio, Seroli Enrico e Seroli Giambattista, da attuare mediante convenzione nell'area contraddistinta ai mappali n. 104 - 155 - 156 - 157 - 160 del foglio n.8, aventi una superficie territoriale complessiva pari a mq. 10.333,46, inseriti nel vigente P.R.G.  in zona "C2 - Edilizia Residenziale di espansione rada", che risulta costituito dai seguenti elaborati tecnici, redatti dal Geom. Roberto Bicelli:

- Scheda informativa delle varianti al P.R.G. ai sensi della L.R.23/1997;

- Relazione Tecnica;

- Computo metrico estimativo;

- Bozza di Convenzione Urbanistica;

- Tav. 1 : Planimetria generale , scala 1:500;

- Tav. 2 : Planivolumetrico , scala 1:500;

RITENUTO il piano suddetto conforme alle previsioni e prescrizioni dello strumento urbanistico generale nonchè alla vigente legislazione urbanistica statale e regionale in materia;

Visto il parere favorevole espresso dalla Commissione Edilizia in data 23 febbraio 2009;

Dato atto che la procedura di adozione del piano è quella prevista dall'art. 14 della Legge 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni;

Vista la Legge 11 marzo 2005, n. 12 e successive modifiche ed integrazioni ;

Vista la Legge 17 agosto 42, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il D.Lgs. 267/2000;

Dato atto che:

- Il Consigliere Mor nello spiegare la variante precisa che non ci sono  sostanziali variazioni e soprattutto è rispettato l'interesse pubblico.

- Il Consigliere Bortolotti rileva che in questa lottizzazione non si tiene conto che all'interno della stessa si trova l'acquedotto comunale.

- Il Consigliere Mor ribadisce che non vede particolari problematiche per l'osservazione del Consigliere Bortolotti in quanto la servitù dell'acquedotto consorziale non è servitù occulta, sicchè chiunque comprerà sa già dell'esistenza di questo acquedotto.

- Il Consigliere Bortolotti ribadisce la non condivisione del gruppo di minoranza a questa lottizzazione.

- Il Consigliere Mor prende atto di questa contrarietà ma insiste nell'affermare convintamente che la servitù non occulta non crea problematiche particolari.

Chiude il dibattito il Sindaco ribadendo che si è d'accordo a questa variante in quanto con la lottizzazione in questione viene realizzato un ulteriore tratto di strada pubblica, utile alla collettività.

Acquisito il parere favorevole dei responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

Con voti favorevoli n. 6, contrari n. 2 (Bortolotti, Sbaraini), astenuti nessuno, espressi nei modi e forme di legge su n. 8 consiglieri  presenti e votanti.

 

DELIBERA

1. per i motivi espressi in narrativa, che qui si intendono integralmenete richiamati e trascritti, di adottare, il piano di lottizzazione in variante al PRG vigente , ai sensi dell'art.2 comma 2 lettera f) della L.R. 23/97, da attuare mediante convenzione, presentato dai Sigg. Seroli Antonio, Seroli Enrico e Seroli Giambattista, costituito dai seguenti elaborati tecnici, redatti dal geom. Roberto Bicelli:

2. di approvare  lo schema di convenzione presentato,  parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

3. di demandare al Responsabile del procedimento, una volta intervenuta l'esecutività della presente delibera, le incombenze per la pubblicità del piano, ai sensi dell'art. 2 della L.R. n. 14/84.

 


 

Delibera N11 del  27/06/08

IL CONSIGLIO COMUNALE

11DETERMINAZIONE SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE PER L'ANNO 2009.

Ritenuto di dover procedere alla determinazione dei servizi e relative tariffe a domanda individuale per l'anno 2009;

Sentito l'intervento del Sindaco, il  quale propone le tariffe per l'anno 2009 come risulta dall'allegato predisposto dagli uffici comunali;

Rilevato che al bilancio di previsione occorre allegare le deliberazioni con le quali vengono determinate le tariffe per i servizi a domanda individuale ed i tassi di copertura, in percentuale, del costo di gestione dei servizi stessi ai sensi dell'art. 172, primo comma, lettera e) del Decreto Legislativo 267/2000;

Preso atto che il tasso di copertura, in percentuale, dei servizi a domanda individuale risulta previsto, nel complesso del 37,72% superiore al 36% stabilito dall'art. 4 del Decreto Legislativo 30.12.92 n. 504 e che comunque, per questo Ente, in base all'ultimo conto consuntivo approvato, non ricorrono le condizioni che determinano una situazione strutturalmente deficitaria;

Ritenuto di dover provvedere in merito;

Visto il parere favorevole reso dai responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

Con voti favorevoli n. 6, contrari nessuno, astenuti n.2 (Bortolotti, Sbaraini), espressi per alzata di mano su n. 8  Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

di determinare ed approvare per l'anno 2009 le tariffe e i servizi a domanda individuale come risulta da apposito allegato facente parte integrante e sostanziale del presente verbale di deliberazione; dando atto e precisato, altresì, che il tasso di copertura, in percentuale, dei predetti servizi risulta previsto, nel complesso del 37,72%

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, con la seguente votazione: Con voti favorevoli n. 6, contrari nessuno, astenuti n.2 (Bortolotti, Sbaraini), espressi per alzata di mano su n. 8  Consiglieri presenti e votanti

 

 

Delibera N12 del  27/06/08

IL CONSIGLIO COMUNALE

12APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2009/2011 ED ELENCO ANNUALE 2009 DEI LAVORI PUBBLICI.

Il Sindaco illustra il programma triennale dei lavori pubblici relativo agli anni 2009/2011 e l'elenco annuale delle opere pubbliche da realizzare nel 2009;

 Considerato che l'art. 7 della Legge 109/94 e successive modificazioni ed integrazioni, demanda al responsabile del procedimento la formulazione di proposte, dati ed informazioni ai fini della predisposizione dell'elenco triennale dei lavori pubblici;

Richiamato l'art. 2 del Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici, del 21 giugno 2000, rubricato: "redazione ed approvazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori";

Richiamata la delibera di G.C. n. 67 del 13/11/2008, esecutiva ai sensi di legge, con cui si adottava la programmazione  triennale  delle opere pubbliche 2009/2011 e l'elenco annuale 2009 dei lavori pubblici;

Visto che il suddetto piano è stato esposto all'Albo Pretorio del Comune dal 26.11.2008 al 25.01.2009 e in merito non sono state presentate osservazioni;

Preso atto delle proposte schematizzate dal responsabile dei lavori pubblici;

Esaminate le esigenze dell'ente ed individuati, pertanto, gli interventi necessari al loro soddisfacimento;

Analizzati i quadri di sintesi nei quali sono indicate le tipologie di intervento e le categorie di opere da realizzare;

Precisato che non sono previste opere di importo superiore a Euro 10.329.137,98;

Vista la legge 109/94 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il DPR 554/99;

Visto il Decreto Ministero Lavori Pubblici, del 21 giugno 2000;

Visto il parere favorevole dei responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, nonchè l'attestazione della relativa copertura finanziaria;

Sentiti gli interventi dei Consiglieri che qui si sintetizzano:

- Il consigliere Bortolotti suggerisce di correggere il mappale della scuola materna in quanto quello trascritto risulta vecchio;

- Il consigliere Sbaraini si chiede come mai gli interventi presso la scuola materna verranno previsti in due stralci;

- Il sindaco risponde che l'opera verrà realizzata in due stralci per rispettare il calendario scolastico e quindi non dare fastidio alle attività didattiche.

Con voti favorevoli n. 6, astenuti n. 2 (Bortolotti, Sbaraini) , contrari nessuno, espressi per alzata di mano su n. 8 consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

1. di approvare il seguente elenco  triennale ed annuale dei lavori pubblici di cui al D.M. 21.6.2000, quale allegato al Bilancio di previsione 2009, e più precisamente:

- scheda 1 - quadro di sintesi per categorie di opere

- scheda 2 - quadro delle disponibilità finanziarie

- scheda 3 - codice identificativo dell'intervento

- scheda 4 - articolazione copertura finanziaria

- scheda 5 - programma triennale 2009/2011

- scheda 6 - tempo stimato per appalto e realizzazione lavori

- scheda 7 - elenco annuale 2009

costituenti parte integrante e sostanziale della presente delibera;

 

2. di dare atto e precisare che in sede di prima applicazione, come disposto dalla normativa in premessa citata, la programmazione triennale è elaborata in  via semplificata;

 

3. di disporre la successiva trasmissione dello schema di programma all'Osservatorio dei Lavori Pubblici nelle sue articolazioni organizzative, dopo la sua approvazione consiliare;

 

4. di dichiarare, con successiva votazione: favorevoli n. 6, contrari nessuno, astenuti n. 2, espressi per alzata di mano su n. 8 Consiglieri presenti e votanti, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. 267/2000.

 



 

Delibera N13 del  27/06/08

IL CONSIGLIO COMUNALE

13ATTRIBUZIONE INDENNITA' DI PRESENZA AI CONSIGLIERI COMUNALI

Richiamato  l'art. 23, comma 9, della legge 3 agosto 1999 n. 265, in base al quale la misura minima delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori degli enti locali è determinata, senza maggiori oneri a carico del bilancio dello stato, con decreto del Ministero dell'Interno, adottato di concerto con il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica;

Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988 n. 400;

Richiamato il Decreto Ministeriale  119/200 in attuazione al comma 9 dell'art. 23 di legge n. 265/99;

Evidenziati i parametri, onde determinare la misura dell'indennità, che sostituiscono l'unico parametro prima esistente, costituito dalla popolazione esistente, come espressi e descritti dall'art. 23, comma 9, di Legge n. 265/99:

a) dalla dimensione demografica del Comune

b) dalla popolazione fluttuante

c) dalla percentuale di entrate proprie dell'ente rispetto alle altre entrate: si tratta di un parametro che tende a premiare gli enti che attivano il maggior numero di entrate proprie, i quali potranno destinare una parte di queste entrate a compensare i propri amministratori "virtuosi"

d) dall'ammontare del bilancio corrente: si tratta di un parametro affine al precedente, ma che presenta un raggio di azione più vasto, che consente di tenere in considerazione tutti gli enti, che comunque movimentano risorse finanziarie vigenti in rapporto alla fascia di appartenenza

e) dall'articolazione del trattamento per categorie endogene di amministratori

Ritenuto opportuno confermare  il gettone di presenza dei Consiglieri Comunali con la riduzione del 10% prevista dalla legge finanziaria dell'anno 2006;

Richiamata la delibera di C.C. n. 18 del 27.06.2008, con cui si approvava il Bilancio Consuntivo dell'esercizio finanziario 2007;

Acclarato che il  Comune di Bassano Bresciano non si trova in stato di dissesto economico;

Visto il vigente statuto del Comune di Bassano Bresciano;

Visto il parere reso dai responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, nonché l'attestazione della relativa copertura finanziaria;

Con voti favorevoli unanimi, espressi per alzata di mano su n. 8 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

di stabilire, per l'anno 2009,  il gettone di presenza dei consiglieri comunali in Euro 16,28, ai sensi del D.M. n. 119 del 4.4.2000.

 

 

 

 

Delibera N14 del  27/06/08

IL CONSIGLIO COMUNALE

14APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2009/2011, DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E SUOI ALLEGATI E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2009/2011.

Introduce la discussione il Sindaco, il quale ricorda che il bilancio di previsione e gli allegati sono stati già illustrati in sede di presentazione del Bilancio stesso. Precisa che si tratta di un bilancio di fine mandato e pertanto è un bilancio contenuto nella sua progettualità e globalità. Ribadisce che ci sono due opere pubbliche di cui la prima è la scuola materna che sarà finanziata con un mutuo; ricorda che l'ampliamento si è reso necessario per l'incremento delle nascite. In effetti, continua, la struttura così come è potrebbe andare bene anche con l'incremento che si ha avuto, ma fa presente che l'Amministrazione Comunale ha preferito ampliarla per dare maggiori spazi e migliore didattica.

Il consigliere Sbaraini in primis fa presente il senso civico della minoranza che per rispetto della cittadinanza garantisce il numero legale. Infatti, ricorda che se la minoranza si allontana dall'aula il Consiglio Comunale non può andare avanti, per cui ribadisce la correttezza istituzionale di rimanere in aula. Chiude ribadendo che non è compito della minoranza dare aiuti alla maggioranza garantendo il numero legale. Dopo di che elenca le osservazioni al bilancio di previsione:

1. Rispetto al previsionale 2008 si nota un valore quasi doppio nella somma da finanziare con oneri di urbanizzazione (pag. 7) dovuta sia ad un aumento degli interessi passivi su mutui che ad una cronica incapacità di coprire le spese correnti con le entrate correnti. Inoltre non è dimostrato l'equilibrio di bilancio.

2. E' quadruplicato rispetto al 2006 l'applicazione dell'avanzo di amministrazione: si è passati infatti dai 35.000 Euro del 2006 ai 219.000 euro del 2008. Si sta assottigliando quanto accantonato negli esercizi precedenti.

3. Si rileva una minore copertura del coso relativo alla TARSU: come è ovvio, non ci si poteva attendere un aumento delle tariffe a poche settimane dalle elezioni, ma una maggiore attenzione allo sviluppo della raccolta differenziata, quella sì. Si dovrebbero studiare soluzioni alternative e/o complementari, ai cassonetti. Questo si sarebbe potuto/dovuto fare nell'ambito della commissione ecologia/ambiente ... peccato che non sia mai stata convocata.

4. Si nota ormai da alcuni anni a questa parte che le previsioni delle spese correnti vengono sempre ben disattese dal rendiconto dell'anno: anche per il 2009 sono previste spese in diminuzione per circa 120.000 euro rispetto all'assestato 2008, ma sarà abbastanza scontato che nel corso dell'anno questo valore non sarà sufficiente, soprattutto perchè stiamo parlando di spese relative a servizi che sono ormai svolti abitualmente dall'Amministrazione. Visto che non è previsto un aumento delle tariffe e la previsione è per una diminuzione delle spese, delle due l'una: o l'importo è indicato solo per far quadrare i conti, o c'è una reale intenzione di diminuire i servizi.

5. Da ultimo vorremmo chiudere con due proposte:

a) rivedere i tassi dei vecchi mutui;

b) finanziare l'opera dell'ampliamento dell'asilo in modo diverso: invece che con i due mutui e le concessioni edilizie, con un mutuo, le concessioni edilizie, la monetizzazione di aree e con avanzo di bilancio.

N.B.: a pag. 26 le somme risultanti non sono corrette non è esatta l'indicazione della somma totale degli interessi passivi.

Terminata l'esposizione del consigliere Sbaraini  risponde il Sindaco affermando che se le spese in conto corrente sono parzialmente coperte dalle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione il fatto è da imputare alla legge. Per meglio dire è la legge stessa, quindi il legislatore, che consapevole delle difficoltà economiche in cui si dibattono tutti i comuni, consente questo utilizzo degli oneri a fronte di spese correnti. Ha sentito, nelle osservazioni, delle critiche ma purtroppo non ha sentito delle proposte alternative. Per quanto attiene all'avanzo di amministrazione applicato nell'anno 2008, il medesimo avanzo non ha depauperato le casse comunali e non pregiudicherà il futuro contabile di questo Comune, dato che nel prossimo Consiglio Comunale che si farà entro il 30 aprile,  si accerterà un avanzo di amministrazione di circa 330.000 euro. Per le tasse, ricorda che le stesse non sono state aumentate, ma non solo quest'anno perchè si avvicinano le elezioni, ma anche negli anni scorsi non ci sono stati aumenti. Ricorda che questo Comune non ha ancora applicato l'addizionale IRPEF. L'unico aumento potrebbe riguardare la TARSU dato che verosimilmente i costi di smaltimento che COGES applica potrebbero aumentare, in virtù del fatto che di recente COGES non è più controllata da ASM ora A2A.

Vista la deliberazione della Giunta Comunale n. 15 del 12/02/2009 con la quale si è provveduto ad approvare la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2009/2011, lo schema di bilancio 2009 e lo schema di bilancio pluriennale 2009/2011;

Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 05/03/2009 con la quale il Consiglio Comunale prendeva atto del bilancio presentato e dei suoi allegati unitamente alla relazione del Revisore dei Conti;

Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 27/06/2008 di approvazione del Conto Consuntivo anno 2007;

Rilevato che sono decorsi i termini assegnati ai Consiglieri Comunali dal Regolamento di contabilità, per la presentazione di emendamenti agli schemi degli atti predisposti dalla Giunta Comunale;

Dato atto che non ci sono aree di PEP e di PIP da cedere, sicchè non viene determinato il prezzo di cessione;

Visto il D.Lgs. 267/2000;

Visto il Regolamento di Contabilità;

Visto il parere favorevole reso dal Responsabile dell'Ufficio finanziario;

Sentito l'intervento del Consigliere Sbaraini il quale fa presente che

Con voti favorevoli n. 6, contrari n. nessuno,  astenuti 2 (Bortolotti, Sbaraini), espressi per alzata di mano su n. 8 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

di approvare la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2009/2011, il bilancio di previsione 2009 e il bilancio pluriennale 2009/2011, come  risultano  da  appositi  allegati facenti parte integrante e sostanziale del presente verbale di deliberazione; dando atto e precisato che il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 presenta le seguenti risultanze finali:

PARTE  ENTRATA

Competenza

 

Titolo I Entr. Tributarie

729.646,00   

 

Titolo II Entr. deriv. da Contr. e Trasf. correnti

409.247,50

 

Titolo III Entr. extra tributarie

397.140,00 

 

Titolo IV Entr. da capitali e riscoss. di crediti

1.437.379,50

 

Titolo V Entr. deriv. da accensioni di prestiti

250.000,00

 

Titolo VI Entr. per partite di giro    

334.000,00

 

TOTALE ENTRATE

3.557.413,00

 

 

           

PARTE SPESA

Competenza

 

Titolo I Spese correnti         

1.580.956,50

 

Titolo II Spese in conto capitale      

1.597.379,50

 

Titolo III Spese per rimborso di prestiti

45.077,00

 

TitoloIV Spese per partite di giro

334.000,00

 

TOTALE SPESE

3.557.413,00

 

 

 

di dare atto e precisare che sussiste il parere favorevole del Revisore dei Conti - come risulta da apposito allegato facente parte integrante e sostanziale del presente verbale di deliberazione;

di notificare copia della presente deliberazione al Tesoriere Comunale;

di dichiarare, con successiva votazione: favorevoli n. 6, contrari nessuno, astenuti 2, espressi per alzata di mano su n. 8 Consiglieri presenti e votanti, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. 267/2000.

 

 

 

 

 
   
 

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