Deliberazioni del Consiglio Comunale

 

 

 

DELIBERA N° 18 del 28 GIUGNO 2007

APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 14.6.2007

 DELIBERA N° 19 del 28 GIUGNO 2007

ADOZIONE VARIANTE AL PRG AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 23/1997

DELIBERA N° 20 del 28 GIUGNO 2007

ESAME ED APPROVAZIONE DEL CONTO DEL BILANCIO (CONTO CONSUNTIVO) DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2006.

DELIBERA N° 21 del 28 GIUGNO 2007

VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2007 (N. 1)

 

 

 

 

 

DELIBERA N° 18 Del 28 Giugno 2007

APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 14.6.2007

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Il Sindaco illustra i verbali della seduta del 14.6.2007. Chiede se il loro contenuto sia conforme alle dichiarazioni rese dai consiglieri.

Viste le deliberazioni adottate nelle sedute del 14.6.2007 n. 14 - 15 - 16 - 17;

Si dà atto che per la delibera n. 16 sia il consigliere Bortolotti che l'assessore Mor leggono e depositano due documenti di precisazione che vengono allegati alla presente deliberazione.

Riscontrata la rispondenza del  contenuto dei predetti verbali alle considerazioni svolte dai provvedimenti approvati;

Vista la normativa vigente;

Acquisito il parere del responsabile del servizio interessato ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

Con voti favorevoli n. 7, astenuti n. 2 (Soregaroli e Sbaraini in quanto assenti), contrari nessuno,  espressi per alzata di mano su n. 9 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

di approvare, a tutti gli effetti di legge, i verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 14.6.2007 contraddistinti dai numeri 14 - 15 - 16 - 17.

 

 

 

 

 

DELIBERA N° 19 Del 28 Giugno 2007

ADOZIONE VARIANTE AL PRG AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 23/1997

IL CONSIGLIO COMUNALE

Si dà atto che è entrato  il Consigliere Seniga  Giovanni Paolo;

Illustra l'assessore Mor la variante al PRG vigente che si articola in quattro diverse tematiche e in particolare c'è una rivisitazione delle NTA che riguardano precisazioni, correzioni, perfezionamenti e interpretazioni dello stesso PRG. Il secondo aspetto della variante interessa la classificazione degli edifici del centro storico e di conseguenza le possibili categorie di intervento. Anche queste variazioni, continua l'assessore Mor, derivano dall'esperienza, dalla verifica nel corso degli anni e  con il riscontro in  alcuni casi di errori di valutazione ed in altri casi, di un eccesso di severità nella classificazione stessa. Terzo ambito riguarda il P.L. n. 7, la nuova zona industriale del Bettolino, con la modifica della viabilità di accesso. Infine ricorda che nelle tavole di azzonamento è stato inserito il tracciato della pista ciclabile che, ovviamente, al tempo della stesura del PRG non era ancora stato definito come obiettivo dell'amministrazione.

 

Al termine della illustrazione prende la parola il consigliere Bortolotti che prima legge, poi deposita e quindi si allega il testo dell'intervento;

 

L'assessore Mor risponde evidenziando che, come da regolamento edilizio, la commissione è stata consultata nella fase finale dell'iter della variante ed ovviamente, dato che non è prevista dal regolamento, non c'è stata alcuna votazione. Ricorda che a tutti i tecnici presenti nella commissione edilizia è stata illustrata la necessità di dover effettuare la variante e ad essi è stata chiesta la collaborazione. Tutti i suggerimenti formulati dai tecnici compresi quelli fatti dal consigliere Bortolotti, sono stati ritenuti utili dall'amministrazione in quanto provenivano da chi agisce ed è a contatto con il territorio. Per i suggerimenti condivisi all'unanimità dalla commissione, essi sono stati recepiti integralmente; viceversa per gli argomenti sui quali vertevano opininioni diverse l'Amministrazione comunale, supportata dal parere del tecnico comunale, ha assunto le decisioni che più riteneva eque. Tiene a precisare che le questioni poste dal consigliere Bortolotti  dovevano essere espresse in fase di approvazione del nuovo PRG e non in questa sede dove viene presentata una variante al PRG. Ma questo atteggiamento non è una cosa nuova dato che il consigliere Bortolotti è abituato a portare all'attenzione del consiglio gli argomenti solo all'ultimo minuto, anche se poi con una valutazione successiva gli argomenti si sono rilevati infondati. Sempre ad avviso dell'assessore Mor la cosa migliore e più opportuna sarebbe stata quella di segnalare le osservazioni in commissione e cioè in una fase preparatoria e quindi si era in condizione di poter studiare le migliori soluzioni nella fase della redazione della variante.  Per altro ribadisce che questo modo di agire era stato espressamente richiesto a tutti i componenti della commissione. In ogni caso ricorda che l'iter della variante prevede trenta giorni più trenta giorni di tempo per presentare le osservazioni, sicchè potrà farle e quindi le stesse verranno esaminate nella fase di approvazione definitiva. Se il consigliere Bortolotti vorrà essere propositivo potrà fare le sue osservazioni in quella fase temporale e le osservazioni presentate saranno attentamente vagliate. Infine per quanto riguarda l'obiezione che nel passato è stato consentito  in maniera non del tutto legale di inserire gli orizzontamenti descritti nel suo intervento e che lo scopo della presente variante è quello di sanare detti interventi, risponde categoricamente che l'affermazione è priva di fondamento. Infatti, conclude,  il consigliere Bortolotti sa che quanto è sorto qualche dubbio durante l'esame di qualche pratica, detto dubbio è stato fugato dalla presenza dell'architetto estensore, ed in questa variante è stato ritenuto opportuno esplicitare le norme in modo da non creare ulteriori dubbi in futuro.

Chiude il dibattito il Sindaco ricordando che tutti gli argomenti oggetto di discussione e di incertezza sono stati raggruppati in un'unica variante. Il percorso di formazione dello strumento urbanistico è cominciato da un anno e per tutto l'arco del tempo si è stati aperti ai suggerimenti che provenivano dai tecnici. I suggerimenti del Geom. Bortolotti sono stati tutti vagliati; alcuni sono stati accolti, altri no. Certamente nell'operare una variante o nel fare uno strumento urbanistico non si può accontentare tutti ed un margine di non condivisione è fisiologico, ma non accetta e non condivide la presentazione catastrofica e disfattistica fatta dal consigliere Bortolotti.

Premesso che questo comune è dotato di Piano Regolatore Generale, approvato con deliberazione consiliare n. 4 del 20 Febbraio 2006;

 

Vista la deliberazione di GC n.25 del 01.03.2007, esecutiva ai sensi di legge, con la quale è stato conferito all’arch. Mario Abba l’incarico per la  redazione di variante al P.R.G. vigente con i contenuti di cui alla Legge Regionale n.23/97 art.2 comma 2;

 

Visto il progetto di variante al Piano Regolatore Generale, redatto dal tecnico incaricato, arch. Mario Abba Legnazzi, ritenuto meritevole di adozione in quanto tende a dare una risposta organica alle esigenze di aggiornamento che il Piano Regolatore ha manifestato;

 

Dato atto che con l’approvazione del presente atto da parte del Consiglio Comunale entra in vigore il cosiddetto periodo di salvaguardia previsto dall’art. 12, comma 3, DPR 380/001;

 

Preso atto dei documenti di seguito allegati quali parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, costituiti da:

- scheda informativa

- norme tecniche di attuazione

- tavola n.1 P.R.G. azzonamento

- tavola n.2 P.R.G. azzonamento

- tavola n.7 P.R.G. centro storico, classi degli edifici

- tavola n.8 P.R.G. azzonamento - quadro d'insieme

 

Visto l’art.14 della L.R. 15.04.1975 n.51;

 

Visto l’art.8 della L. 1150/1942;

 

Visto il D.P.R. 380/001;

 

Visto l’art.42 del D.Lgs. 267/2000 che attribuisce al Consiglio Comunale la competenza per l’adozione del Piano Regolatore Generale e delle sue varianti;

 

Visto il parere favorevole espresso  dal Responsabile del Servizio tecnico sotto il profilo della regolarità tecnica sulla proposta di deliberazione e ciò ai sensi dell’art.49 D.Lgs. 267/2000;

 

Visto il parere favorevole espresso dal responsabile di ragioneria sotto il profilo della regolarità contabile sulla proposta di deliberazione  e ciò ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.Lgs. 267/2000;

 

Con voti favorevoli n. 7, contrari n. 3 (Bortolotti, Seniga, Sbaraini), astenuti nessuno espressi per alzata di mano su n. 10 consiglieri presenti e votanti;

 

DELIBERA

 

1. di adottare la variante al Piano Regolatore generale del Comune di Bassano Bresciano, ai sensi della legge Regionale 23/97 art.2 comma 2,  come da progetto allegato “A” alla presente deliberazione, della quale diviene parte integrante e sostanziale;

 

2. di dare atto che la variante al Piano Regolatore Generale di cui al precedente punto 1, a firma dell’arch. Mario Abba Legnazzi, è composto dai seguenti elaborati:

- scheda informativa

- norme tecniche di attuazione

- tavola n.1 P.R.G. azzonamento

- tavola n.2 P.R.G. azzonamento

- tavola n.7 P.R.G. centro storico, classi degli edifici

- tavola n.8 P.R.G. azzonamento - quadro d'insieme

 

3. Di prendere atto che, a seguito dell’approvazione della presente deliberazione, entra immediatamente in vigore il cosiddetto periodo di salvaguardia espressamente previsto dalla L.03.11.1952 n.1902 e successive modificazioni;

4. Di demandare al responsabile del servizio tutte le incombenze necessarie per la pubblicazione della variante al PRG.

 

 

 

 

 

 

 

 

DELIBERA N° 20 Del 28 Giugno 2007

ESAME ED APPROVAZIONE DEL CONTO DEL BILANCIO (CONTO CONSUNTIVO) DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2006.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Si dà atto che dopo l'illustrazione del Sindaco, c'è l'intervento del consigliere Sbaraini il quale fa delle richieste di chiarimenti soprattutto per il quadro della pagina otto. Quanto alle osservazioni fa presente che i pagamenti nel corso dell'anno 2006 sono stati superiori alle riscossioni, sicchè c'è una diminuzione del fondo di cassa al 31.12; nota che la gestione corrente ha avuto un semplice avanzo di circa 4.000 euro ed è un dato non soddisfacente. L'importo è troppo esiguo. Sottolinea la sostanziosa quota dei residui attivi che giudica tanti ed eccessivi. Infatti questo elemento è un elemento segnalato dal revisore dei conti ed è un parametro significativo che riguarda la gestione contabile. Fa presente in maniera preoccupata che la spesa corrente è in costante aumento sicchè quanto non ci saranno sufficienti risorse in entrata sarà difficile poter raggiungere il pareggio. Infine chiede chiarimenti su un prospetto in particolare quello di pagina otto della relazione, che effettivamente presenta delle anomalie.

 

Il Segretario Comunale si è impegnato a dare una risposta nel più breve tempo possibile;

 

Terminata la discussione.

 

Vista la relazione dell' organo di revisione, ai sensi dell'art. 239, comma 1, lettera d), D. Lgs. 267/200 dalla quale emerge la corretta regolarità contabile e finanziaria della gestione dell'ente e la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione;

 

            Vista la relazione illustrativa della Giunta Comunale ai sensi dell'art. 151, comma 6 del D.Lgs. 267/2000, approvata con deliberazione n. 43 del 24/05/2007;

 

            Vista l'attestazione relativa alla inesistenza di debiti fuori bilancio alla data di chiusura dell'esercizio cui il rendiconto si riferisce;

 

Visti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile  rilasciati dal responsabile del servizio finanziario secondo quanto prescritto dall’art. 49 del D. Lgs. 267/2000;

Con  voti favorevoli n. 7, astenuti nessuno, contrari n. 3 (Bortolotti Giovanni, Seniga Giovanni Paolo, Sbaraini Michele), espressi per alzata di mano su n. 10 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

 

1. di approvare il conto consuntivo dell'esercizio 2006 in tutti i  suoi contenuti dai quali emerge il quadro riassuntivo della gestione finanziaria ed il risultato finale complessivo della stessa:

            Residui Competenza     Totale

Fondo iniziale di cassa al 1° gennaio                             531.181,68

Riscossioni       354.195,21        1.175.329,16     1.529.524,37

Pagamenti        415.205,73        1.354.406,25     1.769.611,98

Fondo di cassa al 31/12/2004                            291.094,07

Residui attivi     298.881,75        583.152,95        882.034,70

Somma                        1.173.128,77

Residui passivi  604.117,31        350.884,86        955.002,17

Avanzo di amministrazione al 31 dicembre                                 218.126,60

 

CONTO DEL PATRIMONIO

Patrimonio netto alla fine dell' esercizio precedente         10.605.173,43

Variazione in diminuzione esercizio 2006            106.099,92

Patrimonio netto alla fine dell'esercizio 2006       10.711.273,35

 

2. di stabilire che l'avanzo di amministrazione è distinto, ai sensi del primo comma dell'art. 31, come appresso:

 Fondi vincolati  -953,74

Fondi per il finanziamento delle spese in conto capitale   76.724,27

Fondi di ammortamento

Fondi non vincolati         142.356,07

Totale avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2005    218.126,60

 

3. di dare atto che con l'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio 2006 sono stati contestualmente approvati:

    a) i risultati ed i provvedimenti connessi all'operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi iscritti nel conto del bilancio;

    operazioni effettuate in adempimento a quanto prescritto dagli artt.188,189 e 230 e del D.Lgs. 267/2000 ed in conformità a quanto dagli stessi stabilito;

 

4. di approvare i conti degli agenti contabili interni per l’esercizio 2006 comprendenti quelli relativi al servizio economato;

 

5. di dare atto che dall'esame del conto e dalla relazione dei revisori non risultano motivi per rilevare responsabilità a carico degli amministratori e del tesoriere;

 

6. di disporre il deposito del conto per 30 giorni presso la Segreteria Comunale, dandone notizia al pubblico mediante avviso affisso per otto giorni all'Albo del Comune, affinché ogni cittadino possa prenderne visione e presentare, entro otto giorni dall'ultimo di deposito, eventuali reclami od osservazioni;

 

7. di riservarsi l'adozione dei provvedimenti conseguenti al risultato di amministrazione con il quale si è concluso l'esercizio al quale si riferisce il conto consuntivo  approvato, con le modalità e nei termini previsti dalle disposizioni vigenti;

 

8. di prendere atto dell'avvenuta comunicazione dell'elenco dei residui attivi e passivi degli esercizi finanziari 2005 e precedenti, come risultano accertati alla  chiusura dell'esercizio finanziario 2006, al tesoriere.

 

 

 

 

DELIBERA N°21 Del 28 Giugno 2007

 VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2007 (N. 1)

IL CONSIGLIO COMUNALE 

Richiamata la deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 29/03/2007, con la quale sono stati approvati il bilancio di previsione anno 2007, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2007/2009;

Ritenuto che nella parte "Entrate" del Bilancio per il corrente esercizio finanziario si sono verificate maggiori entrate;

Che per contro nella parte "Spesa" in alcuni stanziamenti passivi, si sono rivelati deficienti rispetto alle inderogabili esigenze cui devono soddisfare, ed altri stanziamenti passivi si sono rivelati maggiori;

Rilevata la necessità, pertanto, di provvedere a un ripianamento di dette deficienze riportando in equilibrio il Bilancio in corso mediante impiego di dette maggiori e/o minori entrate e spese;

Visto l'allegato prospetto che forma parte integrante sostanziale del presente atto deliberativo, che mostra in modo analitico le soprarichiamate variazioni di competenza dell'esercizio finanziario 2007;

Vista la relazione del responsabile del servizio finanziario allegata alla presente;

Visto l'art. 175 del D. Lgs.  267/2000;

Atteso che è rispettato il pareggio e l'equilibrio di bilancio ai sensi dell'art. 162, comma 6, D. Lgs. 267/2000, come si evince dal quadro degli equilibri allegato al prospetto di cui sopra;

Visto il parere favorevole dell' organo di revisione espresso ai sensi dell'art. 239, comma 1 lettera b), D. Lgs. 267/2000;

Dato atto che sulla proposta di deliberazione è stato espresso,  ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. 267/2000, dal responsabile del servizio finanziario Rag. Gabriella Brunelli:

-  il parere favorevole di regolarità tecnica;

-  il parere favorevole di regolarità contabile

 

Con  voti favorevoli n.7,  astenuti n. 3 (Bortolotti Giovanni, Seniga Giovanni Paolo, Sbaraini Michele), contrari

nessuno, espressi per alzata di mano su n. 10 Consiglieri presenti e votanti;

D E L I B E R A

 

  1. di introdurre, per le motivazioni di cui in premessa, le variazioni attive e passive al bilancio 2007, quale risulta dall'allegato prospetto facente parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;
  2. 2. di dare atto che con il presente provvedimento vengono rispettati gli equilibri di bilancio, così come previsto dall'art. 193, comma 12, D. Lgs. 267/2000, come si evince dal quadro degli equilibri  allegato al prospetto di cui al punto 1);
  3.  
  4. 3. di variare il bilancio pluriennale e la relazione previsionale e programmatica 2007/2009;
  5.  
  6. 4. di dare atto che il bilancio pareggia nelle seguenti risultanze finali:
  7. Entrata               Euro  4.054.853,58
  8. Spesa                Euro  4.054.853,58
  9.  
  10. 5. di dichiarare con voti favorevoli n. 7, astenuti n. 3 (Bortolotti Giovanni, Seniga Giovanni Paolo, Sbaraini Michele), contrari nessuno, espressi per alzata di mano su n. 10 Consiglieri presenti e votanti, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 130 del D.Lgs. 267/2000.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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