Deliberazioni

 Consiglio Comunale 2008

Delibera N25 del  01/10/08

Delibera N 26  del   01/10/08

 Delibera N 27 del   01/10/08

Delibera N 28 del   01/10/08

 

 

 

Delibera N 25 del  27/11/08

n 25APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 01.10.2008

Il Sindaco illustra i verbali della seduta del 01.10.2008. Chiede se il loro contenuto sia conforme alle dichiarazioni rese dai consiglieri.

Viste le deliberazioni adottate nelle sedute del 01.10.2008 n. 20 - 21 - 22 - 23 - 24;

 Riscontrata la rispondenza del  contenuto dei predetti verbali alle considerazioni svolte dai provvedimenti approvati;

Vista la normativa vigente;

Acquisito il parere del responsabile del servizio interessato ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000; 

Con voti favorevoli n. 8, astenuti n. 1 (Mor in quanto assente nella seduta precedente), contrari nessuno,  espressi per alzata di mano su n. 9 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

di approvare, a tutti gli effetti di legge, i verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 01.10.2008 contraddistinti dai numeri 20 - 21 - 22 - 23 - 24.

 

 Delibera N 26 del  27/11/08

 

 

26ESAME ED APPROVAZIONE PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2008/2009

Si dà atto che nel corso della discussione, alle ore 20,50, entra in aula il Consigliere Seniga Giovanni Paolo portando il numero dei consiglieri presenti a  10;

Sentito l'intervento del Vicesindaco Prof. Casimiro Quaini, il quale illustra dettagliatamente il nuovo piano per il diritto allo studio per l'anno scolastico 2008/2009. In particolare lo stesso sottolinea come il documento oggetto di discussione sia stato oggetto di elaborazione da parte della competente commissione consiliare.

 Dato atto che la proposta del piano per l'anno scolastico 2008/2009 è stata esaminata e approvata dalla Commissione Scuola, Cultura e Diritto allo Studio;

Visto il piano per il diritto allo studio 2008/2009 allegato alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale e ritenutolo meritevole di approvazione;

Acquisiti i pareri dei Responsabili dei Servizi  interessati in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell'art. 49 del T.U. - D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;

Con voti favorevoli 10, contrari nessuno, astenuti nessuno, espressi per alzata di  mano  su  n. 10 Consiglieri presenti e votanti;

D E L I B E R A

 

di approvare il piano di intervento per l'attuazione del diritto allo studio dell'anno scolastico 2008/2009 allegato alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale.

di dichiarare, con successiva separata votazione unanime,  il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi di legge.

 

 Delibera N 27 del  27/11/08

 

 

 

27AFFIDAMENTO ALL’AZIENDA TERRITORIALE PER I SERVIZI ALLA PERSONA DELLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI DEI COMUNI ADERENTI ALL’AMBITO DISTRETTUALE N. 9 – BASSA BRESCIANA CENTRALE.

Premesso che:

- la legge 328/2000 demanda ai Comuni importanti compiti in materia di programmazione e organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, da svolgere secondo i principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, privilegiando la gestione associata secondo modalità che l’autonomia organizzativa e regolamentare degli enti locali.

- i Comuni dell’ambito distrettuale n. 9 hanno costituito un Tavolo zonale di programmazione degli interventi definiti nel Piano di Zona approvato con accordo di programma ai sensi dell’art.19 della L.328/2000;

- il Piano pone tra le priorità progettuali l’individuazione di una nuova forma gestionale ed organizzativa dei servizi sociali, che possa garantire la massima efficienza, efficacia ed economicità;

- l’art. 29, comma 1 lett. a), della legge 448/2001 prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di costituire, anche in deroga alle vigenti disposizioni,  ed  a condizione di ottenere economie di gestione, soggetti di diritto privato ai quali affidare lo svolgimento di servizi, svolti in precedenza.

- tale norma recepisce di fatto nella normativa nazionale i principi in materia di affidamento dei servizi desumibili dalla giurisprudenza comunitaria che esclude l'applicazione delle direttive comunitarie nel caso in cui l'ente locale eserciti sulla persona giuridica un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e questa realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o con gli enti locali che la controllano; in tal senso si è espressa più volte la Corte di giustizia europea (sentenza Sez. I, 13/10/2005, C 458/03; sez. I causa 6/4/2006, C410/04), nonché il Consiglio di Stato (Ad. Gen, parere 16/5/1996, n. 90) e la Corte di Cassazione (sez. unite 6/5/1995, n. 4989)

- in data 11 febbraio 2008, con atto pubblico, repertorio 93237/29134 presso il notaio Francesco Lesandrelli di Ghedi, i Comuni dell’Ambito n. 9 Bassa Bresciana Centrale hanno costituito, in attuazione delle rispettive delibere consiliari, un’Azienda speciale, ai sensi del D.Lgs. 267/2000, denominata Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona per la gestione associata dei servizi e degli interventi sociali dell’Ambito territoriale n 9, nonché per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità previste nel Piano di Zona ;

- la gestione associata dei servizi alla persona attraverso la costituzione di Enti giuridici promossi dai comuni associati è tra l’altro tra le finalità della programmazione regionale, come chiaramente indicato dalle circolari regionali n. 34 del 29/07/2005 e n. 48 de l27/10/2005, nonché dalle DGR annuali di riparto del FNPS (in particolare la DGR 3921 del 27/12/2006 e la DGR 6398 del 27/12/2007).

Considerato che l’Azienda territoriale ha le caratteristiche previste dalla richiamata normativa e giurisprudenza per l’affidamento diretto (“in house”) dei servizi sociali in quanto:

a.   I Comuni esercitano il controllo diretto sull’Azienda, poiché l’Assemblea consortile, quale organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo, nonché di raccordo con gli enti soci, è composta dai Sindaci o loro delegati dei venti comuni dell’Ambito distrettuale (art. 18 dello Statuto);

b.   Il controllo direzionale, ovvero il controllo sull’attività gestionale e finanziaria svolta dal Consiglio di Amministrazione, è garantita dalla nomina fiduciaria del Consiglio di Amministrazione stesso, come specificato agli articoli 29 e 30 dello Statuto;

c.   I Comuni, attraverso l’Assemblea consortile, hanno inoltre competenza a designare il Revisore dei Conti (art. 20 dello Statuto);

d.   L’Azienda svolge la sua attività prevalentemente a favore dei Comuni soci dovendo adempiere alla finalità statutaria di promuovere e realizzare la gestione associata degli interventi e dei servizi sociali nel territorio dell’Ambito distrettuale n. 9 della Bassa Bresciana Centrale;

e.   L’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito distrettuale costituisce, attraverso il Piano di Zona,  il riferimento per la definizione delle linee di indirizzo per le politiche sociali che sono fatte proprie dall’assemblea consortile (articolo 28 dello Statuto).

Considerato che vi sono le condizioni per l’affidamento all’Azienda delle attività e servizi, inerenti i servizi sociali,  come di seguito descritti:

A.  Gestione dell’attività amministrativa relativa alle funzioni dell’Ufficio di Piano così come prevista dalla legge 328/2000 e dalle indicazioni regionali contenute nelle deliberazioni annuali di riparto del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e da altri provvedimenti inerenti i piani di zona e gli interventi nel settore sociale  in forma associata;

B.  Servizio tutela minori sottoposti a provvedimenti della Magistratura

C.  Servizio di assistenza domiciliare minori

D.  Gestione delle attività e delle funzioni inerenti alle leggi di settore (L. 40/98, L. 45/99, L. 285/97, L. 162/98), finanziate parzialmente all’interno della quota indistinta del FNPS, secondo le indicazioni e le modalità approvate annualmente dalla Regione Lombardia.

E.  Gestione dei titoli sociali così come definiti dai provvedimenti di programmazione regionale, con particolare riferimento alle circolari regionali n. 34 del 29/7/2005 e n. 48 del 27/10/2005.

F.   Gestione dell’attività e delle funzioni inerenti il Piano di riparto del Fondo Sociale regionale, così come regolato dalla specifica normativa regionale (v. L.R. n.1/1986 e successive modificazioni e integrazioni, DGR 2222 del 29/03/2006, DGR 5223 del 02/08/2007, DGR 6398 del 27/12/2007)

G.  servizio sociale professionale di base di ambito

 

Valutato che:

 

- il valore complessivo delle attività e dei servizi esternalizzabili, secondo lo schema di gestione attualmente realizzato dalle amministrazioni comunali attraverso il Piano di Zona, ammonta complessivamente, per tutti i Comuni dell’ambito, a circa euro 2.500.000,00 annui ed il dimensionamento degli stessi è riferibile al territorio dei comuni dell’Ambito n. 9 ;

 

- ogni Comune valuterà se affidare all’Azienda ulteriori o nuovi servizi, con successivo e separato provvedimento;  

 

- le modalità di realizzazione delle attività e dei servizi sopraindicati da parte dell’Azienda consentono una maggiore efficacia ed efficienza nella produzione dei medesimi, nonché una gestione economicamente più vantaggiosa utilizzando le economie di scala e l’accresciuta competenza gestionale;

 

-    la gestione dei servizi così configurata avvia il processo di omogeneizzazione dei livelli minimi di assistenza così come previsti dalla normativa vigente, nonché un’uniformità territoriale per l’accesso ai servizi stessi da parte dei cittadini dei comuni dell’Ambito n. 9;

 

-    il miglioramento delle attività e dei servizi in termini di efficacia consente di prefigurare un corrispondente innalzamento dei livelli qualitativi delle prestazioni e dei processi di sviluppo.

 

Preso atto della sperimentazione positiva dell’affidamento dei servizi all’Azienda territoriale per il periodo 01.04.2008 – 31.12.2008.

 

Precisato inoltre che la definizione delle relazioni operative tra l’Amministrazione e l’Azienda è definita in un “Contratto di servizio per la gestione dei servizi socio-assistenziali”, il cui schema costituisce parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, il quale determina i livelli quantitativi e qualitativi delle attività e dei servizi, nonché i sistemi di valutazione delle prestazioni.

Il contratto di servizio pertanto definisce :

a.   l’oggetto del contratto

b.   il livello minimo della qualità e della quantità dei servizi affidati e le modalità di gestione degli stessi

c.   i rapporti economico – finanziari, con particolare riferimento ai programmi delle attività ed alle modalità di finanziamento delle stesse;

d.   le modalità per la valutazione, da parte dell’Amministrazione affidataria della qualità del servizio prestato;

e.   i poteri di controllo sulla gestione del servizio

 

Considerato l’avvio sperimentale della gestione associata per tramite dell’Azienda, nonché la prossima predisposizione del terzo Piano di Zona 2009/2011, si ritiene opportuno l’affidamento dei servizi di cui al presente contratto per un periodo corrispondente alla durata di tale Piano.

 

 

Vista la legge 328/2000

 

Visto il TUEL 267/2000

 

Viste le disposizioni normative in materia socio-assistenziale con particolare riguardo alle:

 

-    L.R. n. 1/1986 e successive modificazioni e integrazioni

-    L.R. 1/2000

-    L.R. n. 34/2004

-    Il P.S.A.R. , come approvato con DCR IV/871 del 23.12.1987, per le parti ancora in vigore

-    L.R. 1/2005

 

Preso inoltre atto delle indicazioni regionali relative ai Piani di zona e alla gestione associata delle azioni e degli interventi negli stessi contenuti con particolare riguardo alle circolari n. 34/20005 e n. 48/2005.

 

Vista la L.R. 12.03.2008, n. 3.

 

Si dà atto che il consigliere Bortolotti vuol fare un appunto che è al tempo stesso una considerazione ed una domanda. In linea pregiudiziale si lamenta però che se questo piano fosse stato trattato dall'apposita commissione, probabilmente la considerazione e la domanda sarebbero state inutili. Nel concreto osserva che sarebbe stato utile inserire un accenno all'assistenza degli anziani, dato che il problema delle badanti è una tematica che riguarda tante tante famiglie. Per cui ritiene che questa Azienda in futuro dovrebbe anche interessarsi a questa nuova problematica. Infatti chi ha bisogno di una badante per qualche famigliare, di norma, si muove alla cieca e cioè chiede a parenti o ad amici delle informazioni utili per  trovare una persona affidabile e non sempre ci riesce. Sarebbe opportuno, sempre ad avviso del consigliere Bortolotti, che questa azienda si muovesse in questo senso, cioè creando uno sportello delle badanti, istituendo un apposito registro ed iscrivendo in questo registro persone in regola,  persone affidabili e persone che hanno esperienza o inclinazione a questo tipo di servizi;

 

Il Sindaco dice che in effetti in questo ambito si viaggia sempre border line,  nel senso che queste lavoratrici, purtroppo, spesso sono delle clandestine e quindi c'è difficoltà a far emergere e quindi risolvere il problema, con l'istituzione di un elenco certificato da un ente pubblico. Sicuramente il problema sarà attenzionato negli organismi preposti dall'azienda. E comunque vedremo di appoggiarci alle esperienze fatte in questo campo dal comune di Manerbio;

 

Il Consigliere Bortolotti, nel riprendere la parola, afferma che si rende conto delle difficoltà che ci sono nel censire le straniere in regola con il permesso di soggiorno, ma ribadisce il concetto di attenzionare la problematica, dato che dai primi segnali sembra che ci sia un ritorno a questa attività anche da parte di nostre connazionali. Quindi il problema delle badanti non necessariamente deve essere rivolto esclusivamente alle straniere;

 

Acquisito il parere favorevole dei responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

 

Con voti favorevoli n.10,  contrari nessuno,  astenuti nessuno, espressi per alzata di mano su n. 10 consiglieri presenti e votanti;

 

DELIBERA

 

1. di disporre, per le motivazioni evidenziate, l’affidamento diretto alla  “Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona” della gestione dei servizi sociali come in premessa individuati per il periodo 1 gennaio 2009 – 31 dicembre 2011;

 

2. di approvare gli indirizzi indicati in premessa e recepiti nello schema di “contratto di servizio per la gestione dei servizi socio-assistenziali”, composto da 48 articoli, regolante i rapporti tra Azienda e Comuni dell’Ambito n .9, che, allegato costituisce parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;

 

3. di dare atto i Comuni si impegnano a cooperare per quanto possibile per agevolare il migliore espletamento dei servizi da parte dell’Azienda con particolare riferimento all’adozione tempestiva di tutti i provvedimenti ed alla cura degli adempimenti compresi nelle proprie competenze istituzionali;

 

4. di dare atto che il contratto di servizio, predisposto così come indicato nell’allegato schema, sarà definito nei contenuti operativi e sottoscritto dal Sindaco Dott. Luca Stassaldi o suo delegato;

 

5. di demandare agli organi competenti l’assunzione dei provvedimenti di natura organizzativa e finanziaria conseguenti la presente deliberazione;

 

6. di dichiarare, con successiva separata votazione unanime,  il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi di legge.

 

 

 Delibera N 28 del  27/11/08

 

28VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2008

Sentito l'intervento del sindaco Stassaldi Luca il quale dà lettura della relazione del responsabile dell'area finanziaria posta agli atti del  presente ordine del giorno, del parere del revisore dei conti e dei capitoli che hanno subito le maggiori variazioni;

 Richiamata la deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 31/03/2008, esecutiva ai sensi di legge avente ad oggetto "Approvazione Bilancio di Previsione 2008 e suoi allegati: Relazione Previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale 2008/2010";

Richiamata la propria deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 27/06/2008, esecutiva ai sensi di legge, avente ad oggetto "Esame ed approvazione del Conto del Bilancio (Conto Consuntivo) dell'esercizio finanziario 2007";

Richiamate le proprie deliberazioni di C.C n. 19 del 27/06/2008 e n. 22 del 01/10/2008, relative a variazioni di bilancio 2008, esecutive ai sensi di legge;

Visto che alla data di oggi l'avanzo applicato al Bilancio di Previsione 2008 è pari a Euro 193.500,00 (avanzo vincolato e non vincolato);

Dato atto che il Conto Consuntivo per l'esercizio finanziario 2007, chiude con un avanzo di amministrazione di Euro 369.803,32, di cui vincolato spese in c/capitale Euro 208.377,39, avanzo fondi vincolati Euro 6.129,73 e non vincolato per Euro 155.296,20;

Ritenuto opportuno applicare una parte di avanzo di amministrazione ancora disponibile al bilancio di previsione 2008 per spese in c/corrente per un importo pari ad Euro 75.696,00, utilizzando anche una parte di avanzo non vincolato (pari ad Euro 50.000,00) utilizzato in precedenza per la parte in c/capitale;

Dato atto che la gestione di competenza e la gestione residui del bilancio di previsione 2008 non presentano squilibri;

Visto l'allegato prospetto che forma parte integrante sostanziale del presente atto deliberativo, che mostra in modo analitico le soprarichiamate variazioni di competenza dell'esercizio finanziario 2008;

Vista la relazione del responsabile del servizio finanziario allegata alla presente;

Visto l'art. 175 del D. Lgs.  267/2000;

Atteso che è rispettato il pareggio e l'equilibrio di bilancio ai sensi dell'art. 162, comma 6, D. Lgs. 267/2000, come si evince dal quadro degli equilibri allegato al prospetto di cui sopra;

Visto il parere favorevole dell' organo di revisione espresso ai sensi dell'art. 239, comma 1 lettera b), D. Lgs. 267/2000;

Visto il regolamento di contabilità;

Dato atto che sulla proposta di deliberazione è stato espresso,  ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. 267/2000, dal responsabile del servizio finanziario Rag. Gabriella Brunelli:

-  il parere favorevole di regolarità tecnica;

-  il parere favorevole di regolarità contabile;

Con voti favorevoli n. 7, astenuti n. 3 (Bortolotti Giovanni, Seniga Giovanni Paolo, Sbaraini Michele), contrari nessuno, espressi per alzata di mano su n. 10 Consiglieri presenti e votanti;

D E L I B E R A

1. di approvare la variazione di  assestamento generale al bilancio di previsione  2008, ai sensi dell'art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000, come  risulta  dagli appositi elaborati contabili facenti parte integrante e sostanziale del presente verbale di deliberazione;

2. di dare atto che con il presente provvedimento vengono rispettati gli equilibri di bilancio, così come previsto dall'art. 193, comma 12, D. Lgs. 267/2000, come si evince dal quadro degli equilibri  allegato al prospetto di cui al punto 1);

3. di dare atto che il bilancio pareggia nelle seguenti risultanze finali:

Entrata                 Euro 4.930.384,00

Spesa                  Euro 4.930.384,00

4. di dare atto che il Revisore dei Conti ha espresso il  proprio parere favorevole ai sensi dell'art. 239 del D.Lgs. n. 267/2000;

5. di dichiarare con successiva separata votazione:  favorevoli n. 7, astenuti n. 3 (Bortolotti Giovanni, Seniga Giovanni Paolo, Sbaraini Michele), contrari nessuno, espressi per alzata di mano su n. 10 Consiglieri presenti e votanti,  la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. 267/2000.

 

 



 

 

 

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