Deliberazioni del Consiglio Comunale

 

 

 

 

DELIBERA N° 14 del 14 GIUGNO 2007

INTERROGAZIONE CONSIGLIARE PROT. N. 2205 PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BORTOLOTTI GIOVANNI - SENIGA G.PAOLO - SBARAINI MICHELE IN DATA 16.5.2007

 DELIBERA N° 15 del 14 GIUGNO 2007

INTERROGAZIONE CONSIGLIARE PROT. N. 2290 PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BORTOLOTTI GIOVANNI - SENIGA G.PAOLO - SBARAINI MICHELE IN DATA 21.5.2007

DELIBERA N° 16 del 14 GIUGNO 2007

APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 29.03.2007

DELIBERA N° 17 del 14 GIUGNO 2007

APPROVAZIONE SCHEMA CONVENZIONE PER ATTIVAZIONE PROGETTO SISCOTEL 2005, PER ADESIONE AVVISO NAZ. DI RIUSO CNIPA. APPROVAZIONE SCHEMA CONVENZIONE PER COSTITUZIONE CENTRO SERVIZI TERRITORIALE E APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER ADESIONE AL SERVIZIO DI E-PROCUREMENT

 

 

 

 

DELIBERA N° 14 del 14 Giugno 2007

INTERROGAZIONE CONSIGLIARE PROT. N. 2205 PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BORTOLOTTI GIOVANNI - SENIGA G.PAOLO - SBARAINI MICHELE IN DATA 16.5.2007

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

Si dà atto che vengono giustificate le assenze dei consiglieri Soregaroli, Bresciani e Sbaraini;

 

Successivamente il Sindaco procede alla lettura del testo della interrogazione presentata dai Consiglieri Bortolotti, Seniga e Sbaraini Michele in data 16.5.2007

"Oggetto: Interrogazione consiliare

Si chiede con la presente, di chiarire, leggere e portare a conoscenza del Consiglio Comunale, gli articoli di legge che porrebbero in capo alla Giunta e non al Consiglio Comunale, l'approvazione del piano di lottizzazione industriale della Soc. Clama di cui alle delibere 27 e 32/07, facendo però ben presente che il piano di lottizzazione succitato, NON E' CONFORME bensì DIFFORME dalle previsioni e prescrizioni viabilistiche del P.R.G."

 

Il  Sindaco commenta la situazione affermando che il gruppo di minoranza ritiene non legittima, perchè non conforme al PRG, la lottizazione in questione e per questo motivo hanno anche interessato gli uffici della Prefettura e della Provincia. In effetti se ritengono che vi siano delle problematiche o delle illeggittimità, c'è una strada maestra da percorrere ed è il ricorso al TAR, cosa che per altro in passato i consiglieri di minoranza hanno già sperimentato, senza alcun esito.

 

Il Sindaco afferma di non dover leggere gli articoli di legge, che peraltro ha a disposizione, in quanto la minoranza ha già una sua ricostruzione preconcetta dei fatti e quindi è inutile andare avanti nella risposta.

 

Risponde il Consigliere Bortolotti ricordando che la minoranza in primo luogo ha il dovere-potere di controllare la legittimità degli atti. A suo avviso l'art. 25 comma 8 bis della legge regionale è abbastanza chiaro e pertanto la lottizzazione, così come approvata, non è conforme al PRG e di conseguenza, la competenza di approvazione è consigliare.

Sempre il consigliere Bortolotti ricorda che è stata posta una questione molto seria che è anche un fatto di pura democrazia. La democrazia, continua l'esponente, è tale se la minoranza ha il diritto di poter controllare; se la risposta è quella data dal Sindaco e cioè il ricorso al TAR, tutto ciò non rientra nella democrazia e nella dialettica politica.

 

Il Sindaco ribadisce che la democrazia è tale se si è aperti ai ragionamenti e a sentire le ragioni degli altri, ma se si hanno dei preconcetti e la verità o la legittimità degli atti è già precostituita a nulla valgono le risposte o gli articoli di legge. 

 

Il Consigliere Bortolotti insiste nel dire che la lottizzazione non è conforme al PRG  e ciò è di tutta evidenza, per cui desidera che venga messo a verbale che è insoddisfatto della risposta in quanto non gli è stata data, dato che il Sindaco non ha citato gli articoli di riferimento. Oltre ad essere insoddisfatto ribadisce, ancora una volta, che è stato violato l'art. 25 dell'ultima legge regionale.

 

Il Consigliere Mor dichiara che il Consiglio Comunale non deve fare consulenza legale e comunque alla minoranza è già stata data risposta completa nella delibera di Giunta di approvazione del piano di lottizzazione, ma se la stessa minoranza, non vuole accettare quanto affermato dal Sindaco è inutile continuare a discutere.

 

Chiude il Sindaco ribadendo che è inutile insistere a spiegare la legittimità dell'atto se non si vuole prendere atto di quanto già scritto e chiarito in sede di adozione e di approvazione definitiva del P.L. in questione.

 

 

 

 

DELIBERA N° 15 del 14 Giugno 2007

INTERROGAZIONE CONSIGLIARE PROT. N. 2290 PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BORTOLOTTI GIOVANNI - SENIGA G.PAOLO - SBARAINI MICHELE IN DATA 21.5.2007

 

 IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Sindaco procede alla lettura del testo della interrogazione presentata dai Consiglieri Bortolotti, Seniga e Sbaraini Michele in data 21.5.2007

"Oggetto: Interrogazione consiliare

 Con la presente si chiede di informare il Consiglio Comunale sul fatto se corrisponde al vero o meno, che l'Amministrazione di Bassano Bresciano ha rinunciato ad un possibile ricorso al Tribunale Amministrativo contro il nuovo centro commerciale - ludico del Bettolino (Comune di Verolanuova), in cambio di opere per un importo di circa centomila euro che la società proprietaria del nuovo centro succitato, si sarebbe impegnata ad eseguire gratuitamente per il Comune di Bassano."

 

Risponde il sindaco affermando un secco no! L'amministrazione comunale non ha rinunciato ad eventuali ricorsi e lo dimostrano i documenti prodotti  dal Sindaco nelle sedi opportune. Ma afferma che, dopo aver letto il vostro bollettino "Civitas", non vede ulteriore spazio di dibattito. Si erano condivise in consiglio comunale le preoccupazioni per la costruzione di impianti di biogas e di trattamento di rifiuti sul territorio di comuni vicini e invece nel civitas vengono scritte cose diverse e non complete. Ma poi si chiede, sul centro commerciale la Maggioranza ha detto di no, ma la minoranza che posizione ha?

 

Il consigliere Seniga dichiara che è contrario alla realizzazione del centro.

 

Il Consigliere Bortolotti espone che anch'esso è contrario  alla realizzazione del centro commerciale, ma nella discussione che è avvenuta a Manerbio ha aggiunto qualcosa in più e cioè che l'amministrazione da un lato contrasta il centro commerciale, mentre poi con altri atti agevola la costruzione del polo logistico.

 

Il Sindaco nel prendere atto delle dichiarazioni fa presente che sul bollettino Civitas, espressione della minoranza, non vede delle posizioni chiare anzi osserva che ci sono delle volute omissioni. Da tempo si è scelta la strada di non rispondere alle insinuazioni del bollettino Civitas, sicchè  l'Amministrazione continuerà a fare i propri comunicati senza scendere in polemica.

 

L'Assessore Quaini ribadisce che il bollettino Civitas è uno strumento di propaganda quando non evidenzia con chiarezza tutte le situazioni e cioè quando si omette di scrivere qualcosa non si fa informazione, ma solo propaganda.

 

Il consigliere Seniga dichiara che si scrive quello che si sente e quello che si vede dal loro punto di vista.

 

L'assessore Mor fa presente che riguardo alla costruzione del centro commerciale la minoranza non si sbilancia e tende a tenere "i piedi in due scarpe". Infatti, l'intervento del consigliere Bortolotti fatto a Manerbio, quando prese la parola dopo il consigliere Regionale, non è stato chiaro e netto.

 

Risponde il Consigliere Bortolotti ricordando che in quella sede tenne a ribadire che gli speculatori e gli immobiliaristi stanno prendendo piede, ma se ciò avviene è perchè c'è il consenso di amministratori locali.

 

DELIBERA N° 16 del 14 Giugno 2007

APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 29.03.2007

 

IL CONSIGLIO COMUNALE 

Il Sindaco illustra i verbali della seduta del 29.3.2007. Chiede se il loro contenuto sia conforme alle dichiarazioni rese dai consiglieri.

Viste le deliberazioni adottate nelle sedute del 29.3.2007 n. 9 - 10 - 11 - 12 - 13;

Si dà atto che il Consigliere Bortolotti per la delibera n. 13, all'inizio seconda pagina della parte narrativa ed esattamente, dopo l'ex testo ..."Prende la parola il consigliere Pini il quale riprende un passaggio della esposizione del consigliere Bortolotti a proposito della costruzione della nuova piazza che purtroppo si trascina negli anni. Precisa che la stessa non è stata realizzata in quanto non sono stati raggiunti gli accordi con i privati".... deve essere aggiunta la seguente frase: "L'accordo con i privati non è stato mai cercato ufficialmente." In buona sostanza fa rilevare che agli atti non esistono documenti ufficiali per dire che si erano cercati accordi con i privati;

 Riscontrata la rispondenza del  contenuto dei predetti verbali alle considerazioni svolte dai provvedimenti approvati;

Vista la normativa vigente;

Acquisito il parere del responsabile del servizio interessato ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

Con voti favorevoli n. 9, astenuti nessuno, contrari nessuno,  espressi per alzata di mano su n. 9 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

di approvare, a tutti gli effetti di legge, i verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 29.3.2007contraddistinti dai numeri 9 - 10 - 11 - 12  e  13 con la integrazione precisata nella parte narrativa.

 

DELIBERA N° 17 del 14 Giugno 2007

APPROVAZIONE SCHEMA CONVENZIONE PER ATTIVAZIONE PROGETTO SISCOTEL 2005, PER ADESIONE AVVISO NAZ. DI RIUSO CNIPA. APPROVAZIONE SCHEMA CONVENZIONE PER COSTITUZIONE CENTRO SERVIZI TERRITORIALE E APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER ADESIONE AL SERVIZIO DI E-PROCUREMENT

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Illustra l'assessore Mor e al termine dell'illustrazione si dà atto che il Consigliere Bortolotti fa due interventi per chiarire due problematiche ed alle quali il Sindaco e l'assessore Mor danno breve risposta.

 

Premesso che:

 

- con decreto del Direttore Generale della D.G. Servizi di Pubblica Utilità n. 4682 del 25 marzo 2005 è stato approvato dalla Regione Lombardia un bando relativo alla misura 2.3 lett. a) – Doc.U.P. – “Piano Regionale di attivazione dei sistemi informativi di comunicazione telematica degli enti locali – SISCoTEL – 2000 – 2006”;

 

- il CNIPA ha emanato un “Avviso per la selezione dei soggetti ammessi a presentare progetti finalizzati all’erogazione di servizi in forma associata per piccoli Comuni” (G.U. n. 213 del 13 settembre 2005) col fine di individuare soggetti aventi i requisiti per partecipare ad un successivo avviso, che prevede un cofinanziamento per progetti di e-gov a favore dei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti;

 

- il suddetto Avviso prevedeva di favorire la cooperazione e l’associazione dei Piccoli Comuni attraverso la costituzione di Centri Servizi Territoriali (CST) ed il ricorso ai servizi da questi erogati;

 

- anche il sopraccitato bando regionale incentivava gli accordi tra aggregazioni SISCoTEL intesi a delegare parte delle funzioni ad un Centro Sistema, già costituito con i progetti finanziati dai precedenti bandi, che si candidasse a svolgere il ruolo di Centro Servizi Territoriale all’interno dell’ambito provinciale;

 

- il CNIPA ha inoltre emanato un “Avviso per la realizzazione dei progetti di riuso” (G.U. n. 59 del 11 marzo 2006) per stimolare ulteriormente la diffusione dell’e-gov negli Enti locali attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche già adottate da altri organismi per la modernizzazione della PAL.

 

Considerato che:

 

- l’ A.C. “Bassa Bresciana”, condivide la proposta progettuale della Provincia di Brescia finalizzata alla realizzazione del Centro Servizi Territoriale inteso come rete di cooperazione tra le realtà già esistenti e funzionanti che eroga servizi unitari ai Comuni, ai cittadini e alle imprese del territorio bresciano;

 

- nella suddetta prospettiva l’ A. C. “Bassa Bresciana” ha ritenuto di rispondere al bando “SISCoTEL 2005” secondo il criterio sopra descritto, coordinandosi sia con alcune aggregazioni di Comuni già costituite in occasione di precedenti bandi sia con altre di nuova costituzione, in vista dell’istituzione di un CST Provinciale;

 

- il Comune di Bassano Bresciano ha valutato positivamente l’opportunità di aggregarsi alla A. C. “Bassa Bresciana” per la presentazione del progetto SISCoTEL, potendo contare sul suo supporto operativo e ritenendo di poter usufruire di una serie di servizi informatici, anche obbligatori per legge, impegnando importi inferiori rispetto a quelli che sarebbero necessari occupandosi personalmente di tutte le fasi della realizzazione dei servizi;

 

- il Comune condivide inoltre lo scopo finale di pervenire alla definizione di un Centro Servizi Territoriale gestito dalla Provincia di Brescia, valutato come strumento idoneo di gestione associata e coordinata dei servizi di governo elettronico;

 

- l’ A. C. “Bassa Bresciana” ha quindi predisposto un progetto, coordinato con quelli proposti dalle Aggregazioni suindicate, per un costo complessivo pari ad Euro 381.860,00, di cui il 50%, pari ad Euro190.930,00 finanziato dalla Regione Lombardia, in caso di approvazione del progetto medesimo, e importo totale per il Centro Sistema pari a € 22.415,00 ;

 

- con delibera di giunta n. 154 del 18/10/2005 il Comune di Manerbio ha approvato il Progetto Siscotel 2005 ha individuato l’A. C. “Bassa Bresciana” come proponente unico, delegandolo, in nome e per  conto del Comune, alla sottoscrizione della Convenzione con la Regione Lombardia per la realizzazione e successiva gestione del SISCoTEL, nonché ha individuando la quota di autofinanziamento di euro 33.217,00 la cui disponibilità è stata prevista come segue: capitolo 13950 intervento 4000005;

 

- i progetti SISCoTEL presentati dalle 10 Aggregazioni hanno ottenuto il primo posto nella graduatoria dei progetti approvati grazie alla somma dei punteggi dei singoli elaborati: agli stessi è stato concesso con decreto del Direttore Generale della D.G. Risorse Idriche e servizi di Pubblica Utilità n. 1664 del 15 febbraio 2006 un contributo totale pari ad € 1.961.939,04 di cui € 1.489.186,75 di fondi regionali, € 159.083,86 di fondi Obiettivo 2 e € 313.668,43 di fondi Sostegno Transitorio;

 

- al progetto SISCoTEL presentato dall’ A. C. “Bassa Bresciana” è stato concesso con il predetto decreto un contributo al 50 % pari a  € 190.930,00;

 

- avendo ottenuto il finanziamento regionale, vi è ora la necessità di provvedere all’approvazione della Convenzione con la Regione Lombardia per la realizzazione e gestione del SISCoTEL: a tale proposito, avendo la Provincia di Brescia svolto il ruolo di coordinatore rispetto alle altre nove aggregazioni e realizzando essa alcuni servizi in favore di queste ultime, si ritiene opportuno che la Provincia sia parte della Convenzione che il Proponente Unico stipulerà con la Regione, partecipando alla sottoscrizione del relativo atto;

 

Valutato che:

- proseguendo nell’idea progettuale perseguita tramite la presentazione del progetto SISCoTEL 2005 secondo la modalità sopra descritta, il Comune di Bassano Bresciano, con delibera Giunta Comunale n. 57 del 13.10.2005, ha deliberato inoltre di aderire alla proposta che la Provincia di Brescia intendeva presentare in risposta all’Avviso CNIPA, di cui in premessa, per la selezione dei soggetti ammessi a presentare progetti finalizzati all’erogazione di servizi in forma associata per i Piccoli Comuni, nonché di voler aderire al costituendo CST provinciale;

 

- i soggetti selezionati potranno partecipare poi al successivo avviso che prevede di cofinanziare i progetti presentati da questi ultimi;

 

- i tempi previsti dall’avviso per il perfezionamento della candidatura per la costituzione del CST sono ristretti e ritenuto, in ogni caso, strategico l’obiettivo di realizzare il CST della Provincia di Brescia, naturale sviluppo delle azioni da quest’ultima perseguite in tema di e-government e di sostegno agli enti del territorio, si ritiene opportuno procedere nell’iter necessario alla detta costituzione;

 

- tra le possibile forme di costituzione del CST previste dall’avviso si è scelta l’aggregazione di Enti locali costituita tramite convenzione (di cui all’art. 30 del TUEL);

 

- a seguito della valutazione delle domande presentate in occasione del primo avviso nazionale CNIPA, il CST della Provincia di Brescia – Centro Innovazione e Tecnologie – è stato selezionato tra i soggetti ammessi a presentare progetti per l’erogazione di servizi in forma associata - soggetti prima individuati come Centri di Servizi Territoriali e d’ora in avanti denominati Alleanze Locali per l’Innovazione (ALI);

 

- è stato inoltre pubblicato sulla G.U. n. 31 del 07 febbraio 2007 il secondo avviso finalizzato ad individuare quali, tra i progetti presentati dai soggetti selezionati, verranno ammessi ad un cofinanziamento dal CNIPA, che ha destinato per il suddetto scopo l’importo di 13,5 milioni di euro;

 

Considerato inoltre che:

 

- la convenzione per la gestione del Siscotel 2005 prevede, tra i servizi realizzati e gestiti in forma associata, anche il sistema di e-procurement: il servizio consente l’acquisizione di beni e servizi on line tramite l’utilizzo della piattaforma telematica individuata dalla Provincia di Brescia e, i particolare, anche la gestione associata degli acquisti di beni e servizi da parte dei comuni aderenti dando attuazione alle finalità sottese alla costituzione del CST;

 

- il CST ha tra i propri primi servizi erogati il sistema di e-procurement;

 

- le modalità di ricorso al sistema di acquisti predetto sono esplicitate nell’apposita Convenzione per l’adesione alla Rete Telematica Bresciana (RTB) e per la gestione associata di procedure di acquisto di beni e servizi in forma telematica che si ritiene opportuno approvare;

 

Dato atto che:

 

- il CNIPA ha emesso un Avviso (G.U. 27 ottobre 2004, n. 253) con il quale si è richiesto alle amministrazioni cofinanziate nella prima fase di e-government di offrire a riuso, in favore delle altre amministrazioni, le soluzioni sviluppate nell'ambito dei propri progetti; l’insieme delle soluzioni offerte e validate costituisce il Catalogo delle soluzioni di e-governement;

 

- Il CNIPA ha approvato ora un secondo Avviso (G.U. dell'11 marzo 2006, n. 59), con il quale viene richiesto ad aggregazioni di regioni ed enti locali di proporre progetti di trasferimento e riuso delle soluzioni disponibili sul Catalogo, soggetti a valutazione ed eventuale cofinanziamento;

 

- In data 8 luglio 2006 è stata pubblicata in GURI, n. 157, la deliberazione del Presidente del CNIPA n. 17 del 28 giugno 2006, con la quale, con l’obiettivo di integrare le politiche sul riuso e lo sviluppo dei Centri di Servizio Territoriale, è stato rinviato il termine di scadenza dell’Avviso dell’11 marzo 2006;

 

- Nella G.U. 6 febbraio 2007, n. 30, è stato pubblicato un nuovo Avviso per la realizzazione dei progetti di riuso (che sostituisce quello del 11 marzo 2006), in forza del quale sono selezionati e cofinanziati progetti che prevedano il trasferimento delle soluzioni di e-Government tra le pubbliche amministrazioni regionali e locali;

 

- l’adesione all’avviso di riuso del CNIPA di cui in premessa, in particolare l’utilizzo di della soluzione “Como on line” per l’attivazione e gestione di servizi interattivi fruibili on line, si presenta quale opportunità per lo sviluppo di ulteriori servizi accessibili tramite CRS rispetto a quelli che saranno implementati nel progetto SISCoTEL 2005;

 

- risulta pertanto opportuno cogliere l’occasione di finanziamento offerta dal bando sul riuso in logica di continuità rispetto ai contenuti progettuali del Siscotel 2005, soprattutto in considerazione del fatto che i tempi dei due progetti coincidono;

 

Considerato inoltre che l’adesione all’avviso di riuso non comporta oneri finanziari per il Comune di Bassano Bresciano in quanto la quota di cofinanziamento sarà a carico del bilancio della Provincia di Brescia.

 

Visto il T.U.E.L. D.Lgs. 267/2000;

 

Ravvisata la necessità di dare immediata eseguibilità al presente provvedimento;

 

Visto il parere espresso dai responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49 D.Lgs. 267/2000;

 

Con voti favorevoli n. 9, astenuti nessuno, contrari nessuno, espressi per alzata di mano su n. 9 consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

1. di approvare lo schema di convenzione per l’attivazione del progetto SISCoTEL 2005 e per l’adesione all’avviso di riuso del CNIPA allegato alla presente, confermando la delega alla A. C. “Bassa Bresciana”, in qualità di proponente unico, alla sottoscrizione della stessa con la Regione Lombardia, in nome e per conto del Comune di Manerbio;

2. di approvare lo schema di convenzione per la costituzione del Centro Servizi Territoriale della Provincia di Brescia allegato alla presente;

3. di approvare lo schema di Convenzione per l’adesione alla Rete Telematica Bresciana (RTB) e per la gestione associata di procedure di acquisto di beni e servizi in forma telematica che si ritiene opportuno approvare;

4. di autorizzare il Comune di Manerbio per tutti gli atti conseguenti.