Deliberazioni

 Consiglio Comunale 2009

 

 
 

Delibera N 16 del  20/06/09

CONVALIDA DEGLI ELETTI ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE

Delibera N 17 del  20/06/09

GIURAMENTO DEL SINDACO

Delibera N 18 del  20/06/09

COMUNICAZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA E ILLUSTRAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DELL'AMMINISTRAZIONE

Delibera N 19 del  20/06/09

NOMINA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

 

 

 

 
 

 

 

 

Delibera N 16 del  20/06/09

IL CONSIGLIO COMUNALE


CONVALIDA DEGLI ELETTI ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE
Il candidato proclamato Sindaco Sig. Seniga Giovanni Paolo, avendo già convocato il Consiglio Comunale ne assume la presidenza.
Informa i Consiglieri Comunali neoeletti che, in conformità al disposto dell'art. 41 del D.Lgs. 267/2000, nella seduta immediatamente successiva alle elezioni il Consiglio Comunale, prima di deliberare su qualsiasi oggetto, anche se non è stato prodotto alcun reclamo, deve esaminare la condizione degli eletti e dichiarare la ineleggibilità di coloro per i quali sussiste una delle cause di ineleggibilità o di incompatibilità previste dal Capo II del Titolo III del citato D.Lgs. 267/2000;
Il Sindaco dà lettura del proprio nominativo quale candidato eletto alla carica di Sindaco e dell'elenco dei Consiglieri proclamati eletti dall'Adunanza dei Presidenti di Seggio, a seguito delle elezioni comunali tenutesi il 6 e 7 giugno 2009, come risulta dalla copia del verbale di tale adunanza trasmesso alla Segreteria Comunale;
Ricorda che, secondo quanto dispone l'art. 76 del T.U. n. 570/1960, nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, quando l'elezione di un Consigliere è nulla, gli si sostituisce quegli che riportò, dopo gli eletti, il maggior numero di voti;
Pertanto il Sindaco invita i presenti a dichiarare se sussistano condizioni di nullità alla propria elezione o a quella di uno o più consiglieri, invitandoli altresì, in caso affermativo, a precisarne i motivi; comunica che non sono giunti reclami di alcun genere al verbale di proclamazione degli eletti;
Informa che la votazione di convalida dovrà essere effettuata in forma palese;
Terminato l'intervento, udito il parere del Segretario Comunale, il quale chiarisce che la deliberazione di convalida costituisce un unico provvedimento con pluralità di statuizioni, con il quale si vota la convalida di quei consiglieri ritenuti eleggibili e l'ineleggibilità di coloro che versano in una causa preclusiva, il Consiglio Comunale procede alla convalida dei consiglieri.

Candidato eletto Sindaco Lista Collegata
Seniga Giovanni Paolo Bassano nel cuore
Favorevoli alla convalida. n. 12 consiglieri - astenuti: n. 1 (Seniga Giovanni Paolo) - contrari: nessuno

Candidati eletti Consiglieri

Favorevoli alla convalida: n. 13 consiglieri astenuti: nessuno- contrari: nessuno;

Terminata la discussione.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Visto il verbale dell'Adunanza dei Presidenti delle Sezioni elettorali, contenente i risultati della elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale tenutesi in questo Comune il 6 e 7 giugno 2009;
Visto il Capo II del Titolo III del D.Lgs. 267/2000;
Visto l'articolo 76 del T.U. 16 maggio 1960 n. 570;
Vito il T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali;
Dopo aver esaminato attentamente e singolarmente le condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascun eletto;
Atteso che non sussistono condizioni di ineleggibilità o incompatibilità dei membri della Giunta in quanto gli stessi sono in possesso dei requisiti di eleggibilità a Consigliere Comunale;
Preso atto della nota prot. n. 2771 con la quale i consiglieri comunali eletti nella "Lista Bassano nel cuore" hanno individuato quale Capogruppo il Sig. Bortolotti Giovanni; della nota prot. n. 2934 con la quale i consiglieri comunali eletti nella lista "Lista Civica per il rinnovamento" hanno individuato quale Capogruppo il Sig. Stassaldi Luca e della nota prot. n. 2786 con la quale i consiglieri comunali eletti nella lista "Comune Insieme" hanno individuato quale Capogruppo il Sig. Quadri Ulisse;
D E L I B E R A
1. di convalidare l'elezione a Sindaco ed a Consiglieri Comunali di questo Comune dei sottoelencati, proclamati eletti nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009:
Candidato eletto Sindaco Lista Collegata
Seniga Giovanni Paolo Bassano nel cuore

Candidati eletti Consiglieri Lista Collegata Voti

Bortolotti Giovanni Battista Bassano nel cuore 628
Zilioli Gianfranco Bassano nel cuore 619
Cremaschini Marco Bassano nel cuore 618
Mombelli Alberto Bassano nel cuore 617
Sbaraini Michele Bassano nel cuore 617
Sacco Giulietta Bassano nel cuore 616
Pini Remo Bassano nel cuore 612
Pini Manuel Bassano nel cuore 609
Stassaldi Luca Lista Civica per il rinnovamento 480
Mor Giovanni Lista Civica per il rinnovamento 510
Soregaroli Marco Lista Civica per il rinnovamento 504
Quadri Ulisse Comune Insieme 172

Con successiva separata votazione unanime;

D E L I B E R A

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.







 

Delibera N 17 del  20/06/09

IL CONSIGLIO COMUNALE

GIURAMENTO DEL SINDACO
Successivamente alla convalida degli eletti, alla quale si è provveduto con altra deliberazione in data odierna, il Segretario Comunale invita i Consiglieri a partecipare, in piedi, al giuramento del Sindaco;
Precisato che il giuramento in oggetto è adempimento vincolato nella forma e nell'espressione dalla legge;
Sentito il Sindaco che pronuncia in piedi il giuramento avanti ai Consiglieri che partecipano anch'essi in piedi:

"GIURO DI OSSERVARE LEALMENTE LA COSTITUZIONE ITALIANA"

Preso atto che adempiuto l'obbligo del giuramento, il Sindaco ha assunto la piena capacità di esercitare le funzioni di responsabile dell'amministrazione del comune e di ufficiale di governo.

 

 

 

 

Delibera N 18 del  20/06/09

IL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNICAZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA E ILLUSTRAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DELL'AMMINISTRAZIONE
Successivamente alla convalida degli eletti ed al giuramento del Sindaco ai quali si è provveduto con altre deliberazioni in data odierna, il Sindaco comunica, ai sensi dell'art. 46, comma 2, del D.Lgs. 267/2000, che con proprio atto in data 11.06.2009 ha nominato la Giunta Comunale che risulta così composta:
- Sig. Zilioli Gianfranco - Vicesindaco - Assessore - incarico: Sport e Tempo Libero, Sicurezza e controllo del territorio
- Sig. Francesconi Giovanni - Assessore - incarico: Ambiente, Ecologia, Cultura
- Sig. Pini Manuel - Assessore - incarico: Politiche Sociali, Pubblica istruzione e Formazione
- Sig. Sbaraini Michele - Assessore - incarico: Bilancio, Patrimonio Comunale Commercio e Attività Produttive
Il Sindaco procede, quindi, alla illustrazione del documento contenente la proposta degli indirizzi generali di governo, come di seguito integralmente riportata;
PROGRAMMA ELETTORALE

LISTA BASSANO NEL CUORE - BASSANO BRESCIANO

PREMESSA

"Il Comune è l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo"
Il governo dei paesi democratici fonda la sua azione su due regole basilari, il principio di maggioranza ed il criterio di alternanza. Regole che un popolo libero e sovrano applica attraverso lo strumento del voto, diritto (e dovere civico - art. 48 II comma Cost.) che il singolo cittadino esercita in occasione delle elezioni politiche od amministrative che siano.

In occasione della prossima scadenza elettorale, dove anche i cittadini bassanesi saranno chiamati a fare delle scelte per il governo della loro comunità, intendiamo proporre una diversa visione politica rispetto all'amministrazione uscente. In questi anni abbiamo vissuto, insieme alla popolazione bassanese, pesanti scelte amministrative di vecchio stampo, superate, che non hanno portato alcun ritorno positivo alla comunità bassanese. Scelte che hanno e stanno ancora oggi danneggiando la qualità della vita nel paese. Abbiamo colto tra la nostra gente una forte aspettative per un sano cambiamento, la speranza che le questioni aperte nel paese trovino opportune risposte, tematiche che richiedono un sempre maggior senso di responsabilità degli amministratori e che potranno trovare le migliori soluzioni solo ed unicamente attraverso un maggior coinvolgimento dei cittadini stessi.

Amministrare un Comune significa essenzialmente essere consapevoli che non si sta gestendo una proprietà privata, ma bensì un bene di tutti.

Con il nostro impegno intendiamo offrire un possibile CAMBIAMENTO.

Sentiamo il dovere di farlo perchè crediamo che l'agire amministrativo debba essere un qualcosa di diverso rispetto a quello con cui abbiamo convissuto sino ad oggi: è per questo che riteniamo di non dover rimanere insensibili alle sollecitazioni che da più parti ci pervengono.

Ci siamo opposti ad ogni manovra speculative, non condividendo tante delle scelte politiche di chi ci sta amministrando e contrastando un certo modo di fare e di rapportarsi nei confronti dei cittadini e del territorio.

Siamo convinti che le aspettative dei bassanesi possano trovare una valida risposta nell'alternativa che andiamo a presentare. Questa si ispirerà esclusivamente al senso di rispetto-affetto per il proprio paese, dove l'azione politico-amministrativa sarà improntata al riguardo di quei valori etici e morali che si ispirano alla nostra cultura democratica e tradizione cristiana.

E' nostra ferma volontà agire e mettersi a disposizione, porsi in gioco per il solo bene comune, animati dalla passione civica per la nostra gente.

Il gruppo IMPEGNO CIVICO BASSANESE, storica voce apartitica di dissenso, di dialogo ed informazione ai cittadini, ha instaurato e condiviso un percorso politico con il gruppo locale della LEGA NORD - PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA coadiuvato anche da esponenti politicamente riconducibili all'area governativa del centro destra.

Insieme si è dato vita alla coalizione politica BASSANO nel CUORE, che si presenta agli elettori di Bassano Bresciano proponendo quale candidato Sindaco il concittadino GIOVANNI PAOLO SENIGA che rappresenta la giusta sintesi dei valori di riferimento a cui la lista si ispira.

L'idea è quella di cambiare attraverso una proposta amministrativa partecipata, dove esserci non è privilegio o responsabilità per pochi: l'aspettativa è quella di coinvolgere tutti coloro che, con Noi, vogliono spendersi per il nostro paese, in un comune e condiviso programma che andiamo qui di seguito a proporre.

E' necessario sottolineare che il bilancio del comune di Bassano Bresciano sarà esaminato e gestito con la massima oculatezza e che tutto quanto di seguito enunciato dovrà rapportarsi alle disponibilità economiche risultanti dalle casse comunali. La prima informatica rivolta ai cittadini sarà proprio, se eletti, un aggiornamento sulla reale situazione e potenzialità finanziaria dell'Ente Comunale.

POLITICHE ECONOMICO-SOCIALI

Stabilito che la lista BASSANO nel CUORE riconosce alla famiglia l'essere cellula fondamentale della comunità ed in quanto tale di assolvere il ruolo insostituibile di primo ammortizzatore sociale, la coalizione si impegnerà per il suo sostegno e tutela, anche in quei casi dove spesso si trova prevaricata dall'ondata migratoria che si è riversata sul sistema dei servizi sociali. Altrettanto importante e paritaria sarà l'attenzione dedicata al singolo individuo che, in quanto tale, non potendo eventualmente disporre dell'aiuto famigliare sarà più soggetto ad esigenze di assistenza personale.

BASSANO nel CUORE intende operare su 9 punti programmatici.
1. Regolamentare l'accesso ai servizi sociali indirizzando l'azione amministrativa primariamente verso i bisogni dei bassanesi
2. Offrire adeguata assistenza agli anziani e alle loro famiglie, sviluppando contestualmente opportunità di lavoro per qualche giovane diplomato/laureato nel settore.
3. Formare una commissione consultiva per i giovani
4. Sostenere ed incentivare le attuali forme di volontariato ed associazionismo esistenti favorendo la nascita di nuove.
5. Ottimizzare il funzionamento degli uffici comunali
6. Creare uno sportello comunale ove possano incontrarsi le domande e le offerte di lavoro presenti sul territorio. Promuovere lo sviluppo di nuove attività commerciali di vicinato e di servizi, supportando quelle esistenti ed intendendo con tale concetto favorire tutte quelle attività o negozi che possono rivitalizzare il centro del paese.
7. Istituire facilitazioni per l'accesso ai servizi pubblici locali per famiglie con figli, disabili o monoparentali.
8. Agevolare la fruizione dell'asilo nido, conciliandola alle esigenze familiari dei cittadini bassanesi.
9. Abbattere le barriere architettoniche negli spazi pubblici, ove ancora esistono, per favorire l'accesso ai disabili.

ORDINE e SICUREZZA PUBBLICA

Cinque sono in sintesi i punti riguardanti l'argomento:

1. Dotazione graduale di sistemi di controllo dei punti critici del paese.
2. Contrapposizione al fenomeno immigratorio irregolare e diffusione della consapevolezza che non deve esistere la possibilità di vivere ai margini della società e al di fuori delle regole.
3. Potenziare la vigilanza da parte delle Forze dell'Ordine al fine di intensificare le attività di controllo sul territorio.
4. Istituzione di un recapito comunale per la sicurezza che raccolga segnalazione dei cittadini sui fenomeni sospetti.
5. Controllo accurato delle licenze commerciali e/o industriali per scongiurare l'insediamento di imprese paravento per attività illecite

AMBIENTE E TERRITORIO

Oltre ad una campagna di sensibilizzazione pro-ambiente, BASSANO nel CUORE ritiene debbano essere sei le priorità fondamentali legate alle tematiche del territorio comunale.
1. Evitare il consumo indiscriminato ed inutile del territorio valutando la questione esclusivamente sulla base di esigenze reali della comunità e delle imprese produttive ed artigiane.
2. Riorganizzare il sistema di raccolta dei rifiuti e incentivare drasticamente la raccolta differenziata
3. Riqualificazione degli spazi dell'ex isola ecologica abbandonata da tempo
4. Incentivare la piantumazione di alberature mirando a rendere boscose parti di territorio degradate
5. Organizzare iniziative che portino a consumi intelligenti siano essi di carattere energetico o altro, coinvolgendo anche le realtà produttive locali
6. Ribadire ed estendere il divieto all'insediamento di attività insalubri sul territorio contrastando tale genere di iniziative promosse nei comuni confinanti.

URBANISTICA ED EDILIZIA

Tali materie non saranno delegate ad alcun assessorato, ma resteranno in capo al Sindaco stesso, a garanzia dell'importanza ed attenzione di tutela che il settore riveste per l'intera coalizione.

BASSANO nel CUORE intende:

1. Promuovere il recupero di aree industriali ed ex agricole dismesse, semi abbandonate o sotto utilizzate attuando le normative regionali vigenti e recependo proposte nuove e riqualificanti la realtà bassanese valorizzando il riutilizzo di tali luoghi.
2. Riconvertire quelle parti notevoli di territorio già compromesso sia in centro al paese sia nella parte nord-ovest dello stesso in aree utili alla comunità
3. Convenzionare e regolamentare una percentuale delle aree residenziali e produttive a prezzi calmierati stabiliti dal Comune a favore dei cittadini.

OPERE PUBBLICHE

Porremo massima attenzione al patrimonio comunale esistente volendo in questo modo migliorare l'attività di manutenzione ordinaria delle strade, del verde e dell'arredo urbano.

1. Adeguamento della struttura della scuola materna in modo che sia sempre più rispondente alle esigenze didattiche e ricreative.
2. creazione, in accordo con la Provincia, di una rotatoria di innesto di via Cigole alla strada statale ad est del paese.
3. Attuazione di opere riguardanti la riqualificazione "Piazza Roma", con potenziale formazione di nuovi parcheggi e spazi idonei ad accogliere momenti aggregativi.

ATTIVITA' RICREATIVE - SPORT - CULTURA

A nostro avviso la premessa riguardante le tematiche succitate deve passare attraverso la creazione di un tavolo comune con le associazioni presenti sul territorio. E' nostra intenzione:
1. Offrire innanzitutto sostegno e collaborazione a tutti quanti i Gruppi che in questi anni si sono spesi nelle varie attività sportive, ricreative, culturali e di volontariato.
2. Sostenere ed incentivare le attività presenti sul territorio per adolescenti, ragazzi e bambini.
3. Promuovere manifestazioni riguardanti la nostra cultura, tradizione ed identità popolare.
4. Incrementare la fruizione del centro sportivo mediante incentivazione di nuove iniziative amatoriali e più generalmente tutte quelle attività dedicate alla salute ed al benessere delle persone.
5. Avvisare la pubblicazione di un periodico informativo alla cittadinanza riportante l'attività politica ed amministrativa del Comune.
6. Installazione in paese di bacheche informative comunali per divulgare le comunicazioni dell'Ente ai cittadini.
7. Organizzare assemblee pubbliche sui temi riguardanti la comunità bassanese.

PUBBLICA ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Come per la famiglia ed i servizi sociali, BASSANO nel CUORE porrà particolare attenzione al settore scolastico, in quanto la delicatezza del compito assolto dalla scuola nella formazione degli uomini e donne di domani deve trovare il miglior supporto possibile da parte dell'Amministrazione Comunale.
Sarà fondamentale vigilare affinchè la scuola media resti attiva sul territorio bassanese e non venga messa a rischio da eventuali futuri tagli ministeriali. Altrettanto importante sarà adeguare costantemente alle vigenti norme, in un'ottica di miglioramento continuo, i locali per le attività scolastiche.


Questi sono i temi principali del programma che BASSANO nel CUORE sente di proporre agli elettori bassanesi. Gli argomenti toccati sono indicativi e non esaustivi. Crediamo importante per la necessaria chiarezza aver esposto i punti salienti in modo sintetico, certi che il completamento del quadro sulle potenziali esigenze bassanesi sarà determinato dal confronto quotidiano con la nostra gente. La realizzazione del programma e la rappresentanza in sede consiliare di BASSANO nel CUORE, sarà affidata a persone di integra moralità che non hanno interessi personali da anteporre alle questioni del paese, persone che avrete modo di valutare dalla lista collegata al presente programma elettorale.
Per quanto sopra chiediamo fiducia ai nostri concittadini, desiderosi come noi di cominciare una nuova stagione all'insegna del cambiamento e del benessere comune.

Dato atto che interviene il consigliere Stassaldi Luca il quale formula alcune critiche e alcune domande. Dato che nella vecchia amministrazione i consiglieri di minoranza accusavano gli allora consiglieri di maggioranza di governare senza aver avuto la maggioranza del consenso dei cittadini; per cui, chiede al Sindaco: "Cosa pensate di fare? Come volete ricoprire questo ruolo?".
Sempre il consigliere Stassaldi fa rilevare che è stato ampliato il numero degli assessori ed è evidente che ci saranno più spese per le indennità. Per cui chiede alla attuale maggioranza come saranno assorbite queste spese e non si aspetta che la risposta sarà che le casse del comune sono solide. L'attuale maggioranza deve ammettere che le casse del comune sono floride e ciò è in contrasto con quanto affermato nella passata amministrazione allorchè non si voleva ammettere questo dato e cioè che il bilancio comunale è sano.
Quanto alla sicurezza si prende atto che c'è un nuovo assessorato e quindi chiede: "Avendo una attenzione particolare a questo problema, volete istituire le ronde?"
Critica che manchi la delega ad un assessore per quanto attiene l'urbanistica. Ricorda che la materia è delicata, ma secondo il gruppo rappresentato dal Consigliere Stassaldi, a suo avviso, c'è un manovratore fantasma che è il Geom. Bortolotti. E' evidente che non è d'accordo su questa scelta e secondo il gruppo che fa capo al consigliere Stassaldi, era meglio individuare un assessore.
Quanto alle linee programmatiche ritiene che le stesse siano solo la critica all'operato della vecchia amministrazione.
Quanto al problema dell'immigrazione si è capito che ci sarà più attenzione ai cittadini residenti e non agli immigrati, pertanto rileva che: "O la tradizione cristiana viene rispettata in toto, o cosa succederà ai contributi mirati all'immigrazione che arriveranno dagli altri enti?"
Infine per il problema Teresa concorda con quanto dichiarato dal Sindaco. Cosa che peraltro era nota in quanto la vecchia amministrazione si è schierata da sempre senza indugi contro questo insediamento nel Comune di San Gervasio.

Risponde il Sindaco precisando che quando la minoranza ricordava che la maggioranza non rappresentava la gente, si riferiva nello specifico al polo logistico che era, ed è ritenuto uno spregio del territorio di Bassano.
Per la Giunta più ampia afferma che un numero maggiore di assessori rendono più efficace l'azione amministrativa in tutti gli aspetti. Tra l'altro quattro persone ragionano meglio di tre. Comunque l'assessore in più non deve essere visto come un costo ma rappresenta un investimento. In tutti i casi c'è un maggiore coinvolgimento per cui bisogna prescindere dal maggiore costo che si ha dall'avere un assessore in più.
In merito alle ronde, la risposta è no. No a sceriffi, ma si tratta di dare risposte più efficaci ai bisogni della gente, senza che sia un marchio o una particolare idea politica da difendere.
In merito all'assessore all'urbanistica, continua il Sindaco: "Mi viene da pensare che nella passata amministrazione c'è stato un personaggio che oltre ad essere geometra, era pure impresario edile e faceva l'assessore all'edilizia - urbanistica, era presidente della commissione edilizia e presidente della commissione urbanistica. Se poi il consigliere Stassaldi pensa che a quarantasei anni farei il burattino di qualcuno è libero di pensarlo, ma non è così."

Ribatte Stassaldi affermando che la sua preoccupazione è legittima dato che ci può essere qualcuno che non mette la faccia in prima persona.

Risponde il Sindaco dicendo che il Consigliere Stassaldi può pensarla come vuole ma a lui risulta che c'è stato un gruppo compatto che gli ha chiesto di occuparsi in prima persona delle problematiche urbanistiche e lo stesso consigliere Bortolotti ha detto che non vuole occuparsi di questo ramo.
In merito alla tradizione cristiana, risponde sempre il Sindaco, a volte si può fare confusione nel senso che si può privilegiare i cittadini bassanesi senza tralasciare le persone che vengono da altre parti.

Il consigliere Stassaldi insiste nel chiedere al Sindaco quali saranno le decisioni della maggioranza a fronte delle istanze degli extracomunitari e dei contributi che pervengono finanziati all'immigrazione.

Il Sindaco risponde che nessuno pensa di andare contro la legge, però se all'interno delle norme ci sono dei meccanismi che mettono dei paletti e rispettano le istanze dei cittadini bassanesi, le stesse norme verranno applicate.

Stassaldi risponde che ci sono delle norme che non possono essere cambiate.

Successivamente prende la parola il consigliere Ulisse Quadri dicendo che il compito della minoranza sarà quello di controllare ma sarà anche da stimolo e da impulso per le attività che verranno attuate dalla maggioranza. Il suo gruppo è in condizione di essere considerato come osservazione attiva, e quindi valuteranno serenamente i fatti. Il suo gruppo, sempre il consigliere Quadri, afferma che rispetterà la dignità di tutti a prescindere dal colore della pelle ed è preoccupato dall'accenno fatto dal sindaco in merito alla collaborazione della gente. Non si accettano le spie, non si accettano vecchi slogan quali quello del "Taci. Il nemico ti ascolta." Sotto questo aspetto il suo gruppo non starà ad aspettare le mosse della nuova amministrazione ma è già decisamente contrario.
Per la tutela del territorio è d'accordo con le dichiarazioni del Sindaco e si augura che il dichiarato non sia diverso dall'azione futura.

Il Sindaco ribatte paventando l'ipotesi che sia passata una immagine sbagliata. Infatti se c'è un dubbio su qualche fatto, su qualche avvenimento, su una persona, si può tranquillamente segnalare senza che ciò possa essere considerato una delazione.

Il consigliere Quadri ribadisce che non è giusta la delazione e comunque ritiene giusto che già da questo consiglio si siano chiarite le idee.
Poi chiede al Sindaco di essere più chiaro e di riferire fatti specifici.

Risponde il Sindaco dicendo che da informazioni ricevute dalle forze dell'ordine, nel 2009 ci sono stati 8 casi di furto di cui 6 hanno interessato cittadini extracomunitari.

Successivamente prende la parola il Consigliere Bortolotti il quale tranquillizza il consigliere Stassaldi affermando che non è sua intenzione acquistare alcuna cascina in paese. La richiesta di attenzione e di ascolto alle problematiche relative alla sicurezza è un fatto sollecitato dai cittadini ed anche dai Carabinieri stessi.
Poi legge un documento che viene di seguito trascritto:
"Come capogruppo consigliare di maggioranza ed a nome di tutti i componenti consigliari facenti capo alla lista "Bassano nel Cuore", voglio innanzitutto ringraziare gli elettori che hanno con il loro voto espresso fiducia nei nostri confronti. Nostro compito primario sarà non tradire la fiducia concessaci. In secondo luogo voglio porgere alle minoranze consigliari l'invito al dialogo e al confronto, aperti da parte nostra ad accogliere e a riconoscere tutti quei suggerimenti e quelle proposte che potranno essere finalizzate al miglioramento dei servizi al cittadino, della qualità della vita, della convivenza civile. L'esperienza maturata come capogruppo consigliare di minoranza per 10 anni mi porta ad affermare che il momento dove a mio avviso è più esaltato il vero concetto di democrazia non sta forse nella ufficialità del Consiglio Comunale, bensì nel lavoro di confronto, proposte e dialogo posto a monte di questo, mediante le commissioni consigliari permanenti. Ecco perchè, a differenza a mio avviso di quanto avvenuto nel recente passato con commissioni sottoutilizzate o addirittura mai convocate, è nostra intenzione intraprendere la ricerca del meglio per Bassano tramite l'utilizzo di questo strumento di confronto, dialogo e proposte. E' naturale che il sunto di tutto ciò faccia poi capo ad una scelta che spetta alla maggioranza consigliare. Ciò non toglie che se la maggioranza ha ragione di governare non sempre la ragione è dalla sua. Riteniamo pertanto fondamentale il lavoro di preparazione posto a monte della ufficialità deliberatoria del Consiglio Comunale. Il 21 di giugno del 1999 pressochè 10 anni fa esatti e nel Consiglio Comunale di insediamento dell'allora amministrazione, nel primo intervento da me pronunciato in quest'aula, citai una frase dello storico Carlo Cattaneo che voleva e vuole ancora essere da monito a tutti noi consiglieri: "Quanto la maggioranza entra in Consiglio già decisa e può turare gli occhi ai pochi che le ragionano lealmente e troncar loro la parola, l'opposizione che accetta la disputa diviene solamente il compimento di una commedia". Non è pertanto nostra intenzione ripetere quelli che sono stati a mio avviso errori del passato e cioè il mancato confronto sovente con le forze di opposizione e la disamina seria delle problematiche da esse emergenti. Ma non vogliamo limitarci nelle nostre intenzioni ad esse, ma coinvolgere altresì l'intera comunità nel confronto inerente problematiche di rilievo. E' mia ferma convinzione che la democrazia è tale solo se è partecipazione. Contrariamente a quanti in queste ultime settimane si sono detti quasi scandalizzati dal proliferare di assemblee, liste, volantini o iniziative varie legate alla campagna elettorale, confesso che il vedere movimenti di opinione e dibattiti come non si vedevano da anni, da troppi anni a Bassano, a me personalmente ha fatto invece piacere. Magari ci fosse stata tutta questa mobilitazione negli anni passati. Purtroppo 10 anni fa eravamo i soli. Una amministrazione è bene ricordarlo, è composta da uomini e donne che possono anche sbagliare, purchè in buona fede, determinate scelte. Se a farglielo presente sono però solo poche persone, come spesso ci è capitato, è una cosa; se invece è una comunità attenta e partecipe a farlo è un'altra cosa. Ribadiamo pertanto l'invito a tutta la popolazione: partecipate sempre numerosi ai consigli comunali. Non ci vuole molto, basta magari rinunciare alcune sere alla televisione. Date i vostri suggerimenti, collaborate alla vita amministrativa della vostra comunità. E questo appello è rivolto a tutti e specialmente ai giovani per i quali intendiamo, come da programma, formare una commissione consultiva proprio per coinvolgerli e infondere loro una sana passione civica per il proprio paese, affinchè possano avere sempre "Bassano nel cuore". Grazie."

Infine prende la parola l'Assessore Vice-Sindaco Zilioli il quale afferma che la sicurezza è un argomento importante che coinvolge sia i consiglieri che i cittadini ai quali non si chiede alcun atto di eroismo o di delazione. Si tratta di collaborare attivamente affinchè l'attenzione sia sempre positiva.
Conclude ringraziando i bassanesi che hanno votato questa amministrazione e dichiara che nell'operare si avrà sempre rispetto delle norme vigenti.

 

 

Delibera N 19 del  20/06/09

IL CONSIGLIO COMUNALE

NOMINA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE
Premesso:
- Che l'art. 12 del D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223 e successive modificazioni dispone che il Consiglio Comunale, nella prima seduta successiva all'elezione del Sindaco e della Giunta Comunale, elegge nel proprio seno la Commissione Elettorale Comunale;
- Che l'art. 2, comma 30 della legge 24 dicembre 2007 n. 244 dispone che la Commissione Elettorale Comunale si occupi esclusivamente dei compiti previsti dagli articoli 3, 4, 5 e 6 della legge 8 marzo 1989, n. 95 e successive modificazioni in materia di formazione, tenuta e gestione dell'albo degli scrutatori di seggio elettorale;
- Che il medesimo art. 2 della legge n. 244/2007 dispone che l'incarico di componente della Commissione Elettorale Comunale è gratuito ad eccezione delle spese di viaggio effettivamente sostenute;

Dato atto:
- Che la Commissione Elettorale Comunale è composta dal sindaco che la presiede, e da 3 componenti effettivi e 3 componenti supplenti;
- Che nella commissione deve essere rappresentata la minoranza;
- Che per la elezione dei componenti effettivi, ciascun consigliere può indicare nella propria scheda un solo nome e che sono proclamati eletti coloro che hanno raccolto il maggior numero di voti, purché non inferiore a 3;
- Che nel caso in cui non sia risultato eletto alcun consigliere di minoranza dovrà essere chiamato a far parte della Commissione, in sostituzione dell'ultimo eletto della maggioranza, il consigliere di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti;
- Che a parità di voti sarà proclamato eletto il più anziano di età;
- Che il Sindaco non prende parte alla votazione;
- Che con votazione separata e con le stesse modalità previste per la nomina dei membri effettivi della Commissione, si procede alla nomina dei membri supplenti;

Acquisito il parere favorevole dei responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

Distribuite le schede ai consiglieri (una per la elezione dei componenti effettivi e una per i membri supplenti), con l'assistenza degli scrutatori signori: Cremaschini Marco, Mombelli Alberto e Stassaldi Luca, si è proceduto alla votazione che ha dato il seguenti risultato.

COMPONENTI EFFETTIVI:
- Bortolotti Giovanni Battista riporta voti 4
- Pini Remo riporta voti 4
- Soregaroli Marco riporta voti 4

COMPONENTI SUPPLENTI:
- Zilioli Gianfranco riporta voti 4
- Mombelli Alberto riporta voti 4
- Quadri Ulisse riporta voti 3
Scheda nulla n. 1

per effetto dei suddetti risultati

DELIBERA

di proclamare eletti i seguenti componenti effettivi e supplenti della commissione elettorale comunale
COMPONENTI EFFETTIVI:
- Bortolotti Giovanni Battista
- Pini Remo
- Soregaroli Marco
COMPONENTI SUPPLENTI:
- Zilioli Gianfranco
- Mombelli Alberto
- Quadri Ulisse

 

 
 

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