Deliberazioni

del Consiglio Comunale 2007

 

 

Delibera N1 del   01/02/07

COMUNICAZIONI DEL SINDACO IN MERITO ALL'APERTURA DI UN CENTRO COMMERCIALE IN LOCALITA' BETTOLINO, SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI VEROLANUOVA

Delibera N2  del   01/02/07

  APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 29.11.2006

Delibera N3 del   01/02/07

APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE E DELLO STATUTO PER LA COSTITUZIONE DELL'AUTORITÀ' D'AMBITO IN FORMA DI CONSORZIO EX ART. 31 DEL D.LGS. 267/2000 E S.M.I.

Delibera N4  del   01/02/07

PRESA D'ATTO DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 89 DEL 7.12.2006 AVENTE AD OGGETTO: "PRELEVAMENTO SOMME DAL FONDO DI RISERVA"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Delibera N1 del   01/02/07

COMUNICAZIONI DEL SINDACO IN MERITO ALL'APERTURA DI UN CENTRO COMMERCIALE IN LOCALITA' BETTOLINO, SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI VEROLANUOVA

IL CONSIGLIO COMUNALE

 Il Sindaco relaziona che sull'ex proprietà Tomasoni, in Comune di Verolanuova quindi quasi al confine con il Comune di Bassano, è stato presentato un progetto per la realizzazione di un centro commerciale in località Bettolino. E' stato chiesto dall'Amministrazione Provinciale il parere di competenza di questo Comune e come è già noto ai Capigruppo, la Giunta Comunale nella seduta del 7.12.2006 ha espresso parere negativo, così come hanno espresso parere negativo anche gli altri comuni confinanti e più precisamente Pontevico, Manerbio, Offlaga, e forse San Paolo. Per le motivazioni del parere negativo si richiama a quanto già ampiamente scritto nella citata delibera di Giunta Comunale del dicembre scorso ed in particolare:

- non si ravvisa la necessità di aprire nuovi centri commerciali sul territorio circostante, vista la recente apertura di un centro commerciale nello stesso Comune di Verolanuova e la realizzazione in fieri di un centro commerciale nel Comune di San Gervasio;

- è necessario tutelare le piccole attività presenti sul territorio, che garantiscono l'erogazione di servizi a misura della nostra comunità e che già sono pesantemente condizionate dai centri commerciali esistenti in zona.

- il progetto del centro commerciale prevede la realizzazione di una rotonda per l'entrata e l'uscita dal parcheggio da realizzarsi a ridosso della principale strada di accesso al Comune di Bassano Bresciano (ex SS 45 bis). Considerato il transito su tale arteria di mezzi pesanti e trasporti eccezionali (17 transiti nel 2006 di mezzi di lunghezza variabile tra i 26 e i 28 metri) destinati e provenienti dalle ditte situate sul territorio comunale (ditta Pelma produttrice di blocchi di poliuretano espanso, ditta S.Michele Prefabbricati produttrice di travi in c.a. per capannoni industriali, ditta Serena Autotrasporti specializzata nel trasporto di cisterne in calcestruzzo e travi in c.a.), la realizzazione di tale rotonda, sottodimensionata per il carico di traffico esistente e previsto, rischierebbe di paralizzare l'intera viabilità in direzione di Bassano Bresciano e in uscita dallo stesso;

- non risulta evidenziata, nelle relazioni allegate al progetto, la presenza sul territorio del Comune di Bassano Bresciano, a confine con il territorio di Verolanuova e ad una distanza di poche centinaia di metri dal previsto nuovo insediamento commerciale, della Ditta Pelma, stabilimento sottoposto a direttiva Seveso per la pericolosità dell'attività chimica in esso svolta. L'eventualità di un incidente rilevante deve essere tenuto in considerazione per la predisposizione delle procedure di evacuazione.

Successivamente in data 18.1.2007 si è svolta una conferenza di servizi a Milano ed in quella sede erano presenti anche i Sindaci degli altri comuni interessati. Anche in quella sede tutti gli amministratori dei comuni già elencati hanno ribadito il proprio no all'insediamento di questa nuova struttura commerciale.

Il Sindaco informa che ci sarà un'altra conferenza di servizi in data 26.2.2007 e la procedura dovrebbe concludersi entro il prossimo maggio 2007. Desidera pertanto conoscere il pensiero dei consiglieri comunali su quanto è già stato fatto e su quanto si potrà o dovrà fare.

Prende la parola il consigliere Bortolotti il quale concorda  con le motivazioni espresse dal Sindaco peraltro scritte nella delibera di Giunta del 7.12.2006. A suo avviso,  le motivazioni esternate sono di buon senso e valgono per tutte le situazioni  di un certo peso urbanistico e commerciale.  Ricorda che le motivazioni espresse dal Sindaco  dovrebbero valere anche per l'insediamento che si avrà nella zona artigianale del Bettolino. Rileva con rammarico che la programmazione urbanistica della provincia lascia molto spazio agli enti locali dato che essa pone pochi vincoli; ricorda altresì che con la  nuova programmazione provinciale in buona sostanza si è ribaltato quanto aveva deciso la Regione Lombardia. Infatti, per evitare gli eccessi urbanistici che erano consentiti da una disinvolta lettura della legge 23, la stessa Regione Lombardia aveva emanato una circolare che  in un certo senso aveva posto dei freni  proprio a questi eccessi. Purtroppo, chiude l'intervento, ricordando che la legge regionale del 2005 ha dato spazio ai piani urbanistici provinciale e alle direttive delle amministrazioni sicchè adesso ci si deve confrontare con queste realtà che del territorio ne fanno un uso non del tutto condivisibile.

Replica l'Assessore Mor il quale fa presente che non concorda con il paragone del Consigliere Bortolotti in quanto i due interventi differiscono in qualità, quantità e distanze. Inoltre l'impatto in termini di traffico non è paragonabile e per quanto riguarda il rischio residuo della Pelma le distanze sono notevolmente diverse, un conto è evacuare persone sane da aziende con il proprio piano di emergenza, un conto è evacuare bambini, malati, passeggini da un centro commerciale. Le due realtà sono completamente diverse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Delibera N2  del   01/02/07

  APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE DEL 29.11.2006

IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Sindaco illustra i verbali della seduta del 29.11.2006. Chiede se il loro contenuto sia conforme alle dichiarazioni rese dai consiglieri.

Viste le deliberazioni adottate nelle sedute del 29.11.2006 n. 27 - 28 - 29 - 30;

 Riscontrata la rispondenza del  contenuto dei predetti verbali alle considerazioni svolte dai provvedimenti approvati;

Vista la normativa vigente;

Acquisito il parere del responsabile del servizio interessato ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

Con voti favorevoli n. 9, astenuti nessuno, contrari nessuno,  espressi per alzata di mano su n. 9 Consiglieri presenti e votanti;

 

D E L I B E R A

 

di approvare, a tutti gli effetti di legge, i verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 29.11.2006 contraddistinti dai numeri 27 - 28 - 29 - 30.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Delibera N3 del   01/02/07

 

APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE E DELLO STATUTO PER LA COSTITUZIONE DELL'AUTORITÀ' D'AMBITO IN FORMA DI CONSORZIO EX ART. 31 DEL D.LGS. 267/2000 E S.M.I.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso:

- che in data 18 giugno 2002 si è insediata la Conferenza d'Ambito della Provincia Brescia, quale forma di coordinamento e cooperazione tra gli Enti locali ricompresi nello stesso ATO, per l'esercizio delle funzioni di governo del servizio idrico integrato e di programmazione e controllo del medesimo;

- che a seguito dell'approvazione da parte della Conferenza d'Ambito con deliberazione n. 3/2002 della convenzione per la regolazione dei rapporti tra gli enti ricompresi nell'ATO della provincia di Brescia, questo Consiglio ha provveduto a formalizzare l'adesione all'AATO con propria deliberazione n. 46 del 19.11.2002;

 

Atteso:

- che il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 "norme in materia ambientale" nell'ambito della disciplina del servizio idrico integrato ha disposto all'art. 148 c. 1 che l'Autorità d'Ambito è una struttura dotata di personalità giuridica costituita in ciascun ambito territoriale ottimale delimitato dalla competente regione, alla quale gli enti locali partecipano obbligatoriamente e alla quale è trasferito l'esercizio delle competenze ad essi spettanti in materia di risorse idriche, ivi compresa la programmazione delle infrastrutture idriche di cui all'art. 143 c. 1;

- che a seguito dell'entrata in vigore del suddetto D.Lgs. 152/06 la Regione Lombardia ha provveduto con l'emanazione della L.R. 8 agosto 2006, n. 18 a confermare la delimitazione degli ATO entro i confini provinciali delle 11 province lombarde, nonchè l'ATO Città di Milano entro i confini amministrativi del comune, prevedendo tra le forme e i modi per assicurare la cooperazione tra gli enti ricadenti nel medesimo ambito territoriale ottimale il modello previsto dall'art. 31 del D.Lgs. 267/00 e s.m.i.;

 

Considerato che l'Autorità d'Ambito, con deliberazione n. 7 R.V. del 21 dicembre 2006, ha approvato gli atti per la costituzione del Consorzio ex art. 31 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. tra gli Enti Locali ricompresi nell'ATO della provincia di Brescia, nei testi ivi allegati;

 

Preso atto che partecipano all'Autorità d'Ambito della provincia di Brescia la provincia e i comuni Bresciani, rappresentati nell'organo assembleare dal Presidente, o suo delegato, della Provincia che la presiede e dai Sindaci o dagli Assessori o dai Consiglieri delegati dei Comuni, ovvero per i Comuni aderenti alle Comunità Montane dalle medesime Comunità Montane per delega dei Comuni, con quote di partecipazione calcolate in proporzione alla popolazione residente quale risultante dall'ultimo censimento nazionale ISTAT, scomputata quota di partecipazione della Provincia nella misura del 10%;

 

Atteso che gli atti approvati dall'Autorità d'Ambito devono essere ratificati dagli Organi competenti degli Enti Locali ricompresi nell'ATO;

 

Vista la convenzione per la costituzione del Consorzio tra gli Enti locali ricompresi nell'ATO della provincia di Brescia denominato "Autorità d'Ambito provincia di Brescia", che viene allegata alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale e che si compone di n. 24 (ventiquattro) articoli, nonchè l'allegato Statuto del Consorzio, che si compone di n. 28 (ventotto) articoli e l'allegato A (quote di partecipazione del Consorzio), nei testi approvati dall'Autorità d'Ambito con deliberazione n. 7/2006 R.V. nella seduta del 21.12.2006;

 

Ravvisata infine la necessità di dare immediata eseguibilità al presente provvedimento;

 

Sentito il dibattito consigliare dal quale risulta che il consigliere Bortolotti teme che con questo nuovo consorzio si crei l'ennesimo carrozzone di tipo amministrativo e politico. Non accetta che la partecipazione all'ATO debba essere obbligatoria così come non accetta che se non si aderisce sarà nominato un commissario ad acta. Infine chiede al Sindaco quale sarà il futuro della BBS;

 

Risponde il Sindaco rilevando che purtroppo la BBS sarà assorbita dall'ATO, dato che in questa nuova disciplina ci rientrano tutte le piccole società con esclusione di quelle quotate in borsa, quindi la BBS sarà assorbita e si formerà una nuova società con capitale pubblico e privato con prevalenza di quote partecipative pubbliche. Chiude, ricordando che purtroppo la nota dolente è rappresentata dal fatto che i comuni non avranno più potere sulle tariffe del servizio idrico integrato.

 

Visto il parere favorevole dei responsabili di servizio interessati ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;

 

Con voti favorevoli n. 7, astenuti n. 2 ( Bortolotti, Sbaraini), contrari nessuno espressi nelle forme di legge su n. 9 consiglieri presenti e votanti;

 

DELIBERA

 

1. di approvare la Convenzione per la  costituzione del consorzio tra gli enti locali ricompresi nell'ATO della provincia di Brescia denominato "Autorità d'Ambito provincia di Brescia" , che viene allegata alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale e che si compone di n. 24 (ventiquattro) articoli, nonchè l'allegato Statuto del Consorzio, che si compone di n. 28 (ventotto) articoli e l'allegato A (quote di partecipazione del Consorzio), nei testi approvati dall'Autorità d'Ambito con Deliberazione n. 7/2006 R.V. nella seduta del 21 dicembre 2006;

 

2. di dare atto che ai fini dell'adesione al Consorzio la Convenzione verrà sottoscritta dal Sindaco o suo delegato, in rappresentanza del Comune;

 

3. di trasmettere copia della presente deliberazione alla Segreteria Tecnica dell'AATO entro 10 giorni dalla sua approvazione;

 

4. di dichiarare, con separata votazione (favorevoli n. 7, astenuti n. 2, contrari nessuno), la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134 del TUEL, approvato con D.Lgs. 267/2000.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Delibera N4  del   01/02/07

 

PRESA D'ATTO DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 89 DEL 7.12.2006 AVENTE AD OGGETTO: "PRELEVAMENTO SOMME DAL FONDO DI RISERVA"

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE l'art.166 del D.Lgs. 267/2000 dispone che le deliberazioni di Giunta Comunale relative all'utilizzazione del fondo di riserva dovranno essere comunicate al Consiglio Comunale nella prima seduta convocata successivamente alla loro pubblicazione;

 

UDITA la relazione illustrativa del Sindaco della deliberazione di GC 89 del 07.12.2006 avente ad oggetto "Prelevamento dal fondo di riserva";

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 PRENDE ATTO

 

della comunicazione della deliberazione di Giunta Comunale n 89 del 07.12.2006, avente ad oggetto "prelevamento dal fondo di riserva".